Quando e se comincerà, la nuova stagione di Formula 1 stabilirà immediatamente un record. Mai prima di oggi un campionato di F1 era cominciato oltre il 27 maggio. Era accaduto nel 1951, con il Gp di Svizzera a Bremgarten a dare inizio al mondiale. Dunque, quello del 2020 sarà l'inizio più tardivo della storia. Difficile invece, se non impossibile, stabilire il nuovo record con la fine più tardiva di sempre: il primato spetta al Gp del Sudafrica 1962, corso in data 29 dicembre, un limite che sembra insuperabile a meno che non si ricorra alla soluzione di disputare gli ultimi Gp del 2020 nei primi mesi del 2021. Non sono solo questi però i record che la F1 potrebbe o non potrebbe battere se il mondiale partirà o meno. Di sicuro, non sarà la stagione più lunga di sempre: per il 2020 erano previsti ben 22 Gp, record assoluto, ma il Covid-19 ha reso impossibile disputare un numero di gare così elevato.

Charles Leclerc intervistato da Alessandro Cattelan

PILOTI

Detto del calendario, che ci sono alcuni primati che quest'anno potrebbero essere battuti. Molti conosciuti, altri meno. Eccoli:

- Maggio numero di Gp disputati
Il recordman di partenze è di Rubens Barrichello, con 323. In una stagione normale, Kimi Raikkonen si appresterebbe a batterlo, ma non è così scontato a questo punto che il finlandese ci riesca. Kimi ha bisogno di almeno 10 gare per eguagliare Rubens (si contano 313 Gp per Iceman) ed 11 per diventare primatista assoluto. Se verranno corse meno di dieci gare, Kimi avrebbe bisogno di scendere in pista anche nel 2021 per superare il brasiliano;

-Maggior numero di titoli mondiali
Beh, questa è facile. Michael Schumacher è il più vincente di sempre, con sette titoli iridati. Lewis Hamilton è fermo a sei, e trionfando nel 2020 aggancerebbe il tedesco, con la prospettiva di superarlo negli ultimi anni di carriera.

- Maggior numero di vittorie
Anche questa è abbastanza immediata: Michael Schumacher ha portato a casa 91 Gp, Lewis Hamilton 84. Mancano otto successi all'inglese per strappare questo primato al Kaiser, al quale il pilota di Stevenage ha già tolto lo scettro di re della pole, con le sue 88 partenze al palo, ben 20 di più di Schumi;

- Maggior numero di podi
Pure qui, è Lewis Hamilton il protagonista. L'inglese è salito sul podio per 151 volte in carriera, e gli mancano cinque arrivi tra i primi tre per superare il record di Schumacher, a podio in 155 occasioni;

- Maggior numero di Gp di casa vinti
Sempre e solo Lewis Hamilton. Ancora lui, che ha a disposizione un altro record: quello di diventare il pilota ad aver vinto più volte il Gp di casa. Il numero 44 si è imposto a Silverstone per 6 volte, così come Prost, vittorioso in sei occasioni al Gp di Francia. Se si correrà a Silverstone, Lewis avrà a disposizione un traguardo a cui terrà molto;

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- Record di precocità nel vincere il titolo
Il record di precocità nel portare a casa l'iride spetta a Sebastian Vettel, che nel 2010 vinse il titolo ad Abu Dhabi a 23 anni, 4 mesi ed 11 giorni. Max Verstappen e Charles Leclerc sono dunque teoricamente in lizza per questo primato, anche se per loro questa è l'ultima possibilità: se uno dei due ce la farà a vincere nel 2020 in entrambi i casi si tratterebbe del più giovane campione di sempre, ma se non dovessero farcela perderebbero questa possibilità, perché nel 2021 sarebbero già più "anziani" di questo non lo fosse il tedesco nel 2010;

- Titolo in tre decenni diversi
Nessun pilota è mai riuscito a portare a casa un titolo in tre decenni diversi. Quest'anno, Lewis Hamilton ne ha la possibilità. L'inglese infatti ha vinto il titolo nel primo decennio del terzo millennio, nel 2008, per poi portare a casa altri cinque titoli negli "anni '10". Vincere nel 2020, vorrebbe dire portare a casa un titolo anche negli "anni '20" e divenire così il primo pilota di sempre a vincere tre titoli in tre decenni diversi;

- Vittoria in un Gp per tre decenni diversi
Finora solo un pilota è riuscito a vincere una gara in tre decenni diversi, ed è Jack Brabham: Sir Brabham infatti colse il primo successo nel Gp di Monaco 1959 e l'ultimo nel Gp del Sudafrica 1970. Anche se non possono batterlo, ci sono tre piloti che possono eguagliare questo traguardo: sono Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, gli unici in griglia ad aver portato a casa delle vittorie nei primi dieci anni del 21° secolo, oltre ovviamente che nel decennio appena concluso. Improbabile per Kimi, possibile per gli altri due.

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COSTRUTTORI

- Maggior numero di titoli Costruttori consecutivi
Dopo aver pareggiato il primato della Ferrari con sei allori iridati consecutivi tra le squadre, la Mercedes si appresta a batterlo: se la casa della Stella si imponesse ancora, porterebbe a sette i titoli di fila, cosa mai accaduta prima. Mercedes che con il titolo 2019 ha già battuto la Ferrari nella sfilza consecutiva di titoli Piloti, 6 dal 2014 al 2019;

- Modello più vittorioso di sempre
Nel 2016, la Mercedes si presentò ai nastri di partenza con la W07, monoposto capace di portare a casa ben 19 successi su 21. Mai un singolo modello di vettura ha vinto così tanto. Questo primato però potrebbe cadere, nel caso in cui per la stagione 2020 e la 2021 un team si dimostrasse nettamente dominante. Dal momento infatti che l'anno prossimo le auto resteranno praticamente le stesse se non per poche modifiche, con più Gp a disposizione (indicativamente tra i 30 ed i 40 per il biennio 2020-21) un modello potrebbe togliere lo scettro alla W07 quale auto più vincente di sempre;

- Primo team a tagliare il traguardo dei 1000 Gp
La Ferrari vanta innumerevoli record in F1, tra vittorie, pole, giri veloci, podi e tanti altri. E' anche la più presente di sempre, e si appresta a tagliare un traguardo che, seppur simbolico, è un plauso alla longevità del Cavallino: alla Rossa mancano 9 gare per tagliare il traguardo delle 1000 presenze in F1, unica a potersi vantare di un primato simile.

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