E' una di quelle notizie spiazzanti, che lasciano a bocca aperta, mandando subito il pensiero a quelle persone a cui è stata consegnata la lettera di licenziamento. E' accaduto a 1200 dipendenti della McLaren, costretta a fare tagli netti e decisi per la crisi dovuta al Covid-19.

Tagli per tutto il McLaren Group

Una scelta drastica, che fa capire come la McLaren abbia subìto la pandemia, che sta mettendo in seria difficoltà, per non dire in ginocchio, tutta la struttura della casa di Woking. I tagli riguarderanno tutto il McLaren Group, che è composto da McLaren Racing, McLaren Automotive e McLaren Applied: il primo è il reparto corse, dedicato a F1 ed Indycar, il secondo è quello della produzione stradale, il terzo è il settore che lavora nell'industria ad alta tecnologia, con ricerca e sviluppo per svariati campi di applicazione. In totale, i licenziamenti saranno appunto 1200.

McLaren, non solo licenziamenti: ipotecate sede e vetture storiche del team

Il comunicato

Questo è ciò che si legge nella nota della McLaren: "A causa dell'impatto della pandemia dovuta Coronavirus, insieme al nuovo limite dei costi della Formula 1, McLaren Group ha iniziato un programma di ristrutturazione proposto come parte di un piano aziendale più ampio per garantirne il successo futuro a lungo termine. Previa una consultazione con gli stessi dipendenti, si prevede che la ristrutturazione comporterà circa 1200 licenziamenti in tutte le attività del Gruppo, sia in ambito automobilistico che nelle funzioni di supporto e back office".

Johnson spinge per Silverstone

Verso 70 tagli in F1

Nell'ambito legato alla Formula 1 il taglio al personale dovrebbe riguardare circa 70 unità. Il team al momento vanta circa 800 persone, ed un taglio di circa il 10% del personale non è assolutamente poco. Si capisce ancora di più quindi come mai Zak Brown si sia battuto così tanto per abbassare il più possibile il limite del budget cap in vigore dal 2021, con il Ceo della McLaren che aveva proposto una cifra molto bassa, ovvero 100 milioni di dollari. La F1 ha approvato il limite a 145 milioni, ben più basso di quello previsto inizialmente di 175 milioni. Dopo un 2019 di grande crescita in pista, con il 4° posto nel Costruttori, adesso la McLaren torna a vivere scenari poco felici, con la speranza di uscirne nella miglior maniera possibile.

Gené: "In Austria solo meccanici e ingegneri indispensabili"