Austria, un anno dopo. Dalle ruotate con Leclerc alla ripartenza del Campionato di F1 dopo la pandemia, Max Verstappen si presenta nella conferenza stampa che precede il GP bello carico. Del simulatore ne ha abbastanza e anche se si incomincia a correre senza pubblico e con l’incognita del calendario, l’olandese resta concentrato solo sulla pista.

“Mi è mancato correre - Ha dichiarato Max - Ho lavorato al simulatore, ma dopo un po’ diventa noioso. Per fortuna ho fatto qualche giro in pista, anche se non sulla macchina di quest’anno, ma sono contento di essere qui e tornare a fare quello che mi piace”.

Nei test invernali, la RB16 si è imposta come seconda forza. Poi lo stop imposto ha sconvolto i piani di sviluppo, ma sia a Milton Keyes, sia nel quartier generale Honda, si è lavorato per preparare il pacchetto specifico per essere competitivi al Red Bull Ring.

“Credo che siamo in una buona posizione - Ha proseguito - Abbiamo continuato a spingere e qui disporremo di un aggiornamento di motore. Il team è riuscito a portare tutte le cose che erano in programma per l’Austria, malgrado la chiusura ed è una cosa molto positiva. Quello che succede dopo i test invernali è sempre un’incognita, ora lo sarà di più dopo una pausa così lunga. Sarà interessate capire dove siamo una volta messa la macchina in pista”.

Per forza di cose, la stagione 2020 non sarà come le altre. Ci sono solo 8 gare certe fino ad ora, come proseguirà il calendario è ancora tutto da vedere. In un contesto come questo, il margine di errore si riduce…Ma per me non cambia nulla - Dice Max - Che siano 8 o 15 gare, si punta sempre a fare il miglior risultato possibile senza correre rischi folli, nessuno vuole un ritiro. Il mio approccio non cambia e non mi serve sapere quante gare ci saranno”.

La statistica dice che il campionato inizia su una pista amica della Red Bull, non solo perché “di casa”, ma anche perché qui Verstappen ha messo a segno due vittorie nelle ultime due edizioni.

"Ogni anno è diverso - Conclude l’olandese - Non ci sono garanzie. è bellissimo quello che è successo negli ultimi due anni, ma ogni stagione è diversa e si riparte da 0. Dobbiamo lavorare sulla macchina e spero che non ci voglia troppo tempo per riprendere il feeling con la monoposto”.