Iniziare la stagione da separato in casa non è il massimo dal punto di vista del morale, ma su questo aspetto, Vettel, ha avuto tempo per restettare e trovare la concentrazione per salire in macchina.

Quello che non è stato possibile fare è stato trovare il feeling con una monoposto inguidabile per tutto il weekend. Gli on-board dalla SF1000 #5, hanno messo in evidenza come Seb si sia trovato a lottare in ogni curva con una vettura non bilanciata, equilibrio mancato al quale si è aggiunta la zavorra di un motore che non spinge più come l’anno scorso.

Infine, il testacoda in seguito al contatto con Sainz, il pilota che lo sostituirà nel 2021, il personale decimo posto, in contrapposizione al secondo di Leclec, hanno fatto il resto: rendere il GP d'Austria un incubo.

Ma il calendario post COVID offre, a distanza di una settimana, la possibilità di rivalsa “In questa stagione così particolare, iniziata nel cuore dell’estate, ci troviamo di fronte a un’altra anomalia, il fatto di disputare due gare sulla stessa pista, nell’ambito della medesima stagione e ad appena una settimana di distanza” ha detto Vettel.

Binotto ha anticipato come in fabbrica stanno lavorando per portare venerdì nuove parti sulla SF1000, un’anticipazione dello step di aggiornamento previsto per l’Ungheria. Un’arma in più a disposizione di Vettel per cercare di rifarsi al GP della Stiria e su un circuito che apprezza: “Per me è l’occasione di fare meglio rispetto a domenica scorsa. Avremo molti più dati relativi alla vettura sui quali lavorare e credo che l’esperienza della prima corsa potrà tornarci utile. Come ho sempre detto, questa è una pista che mi piace molto perché, pur essendo molto breve, è ricca di belle curve e sorge in una cornice splendida come quella delle montagne austriache”.