Per Lewis Hamilton fanno cinque in campionato, per la Mercedes invece si tratta della seconda doppietta stagionale. Il Gp del Belgio è andato in archivio con un podio che sembrava già scritto, con Hamilton vittorioso davanti a Bottas e Verstappen. Molto male le Ferrari, con Vettel 13° davanti a Leclerc.


Sainz non parte

In un Gp subito orfano di Sainz (problema alla Pu ed allo scarico per lui, che non è riuscito neanche a schierarsi), partenza lineare davanti con le Mercedes che tengono le prime due posizioni, con Verstappen che invece deve tenere a bada Ricciardo alla staccata in fondo al Kemmel. Mentre davanti la corsa praticamente subito si congela, con la Mercedes che comunica a Bottas di non ricorrere alla massima potenza nella lotta interna, nel primo giro Leclerc ci prova e recupera qualche posizione, con un bel sorpasso alla Bus Stop su Perez. Purtroppo è un fuoco di paglia, perché una Ferrari molto lenta sul dritto costringe Leclerc a dover far sfilare Gasly, Perez e Norris. 

Rivivi la gara giro per giro

Giovi e Russell, che botto!

Gara senza scossoni fino al decimo passaggio, quando Giovinazzi in uscita dalla curva 14 (quella prima di Stavelot) finisce a sbattere contro le barriere: Kimi dietro di lui passa, ma non Russell, colpito in pieno da una gomma persa dall'Alfa di Antonio. Brutto botto per entrambi, per fortuna senza conseguenze, e safety car in pista: tutti ne approfittano per andare subito ai box, comprese le Ferrari, con un pit lungo che costa a Leclerc qualche posizione, una anche a vantaggio di Vettel, fermatosi un giro dopo. Gli unici a non fermarsi sono Gasly, partito con le dure, e Perez, scattato con le morbide. 

Seb e Charles, incontri ravvicinati

Pochi i cambi di posizione alla ripartenza, con le Ferrari che si ritrovano in 12° posizione con Vettel ed in 14° con Leclerc, divisi da Raikkonen, con Kimi che presto si sbarazza del tedesco. In quel frangente lotta e leggero contatto tra le due SF1000 a Les Combes, con Seb che resta davanti al compagno, prima che Charles venga chiamato nuovamente ai box per un calo di pressione nel motore, con il lavoro di un meccanico sul lato sinistro della vettura.

Niente da fare per la Ferrari

Poche altre le emozioni nel finale, mentre davanti le Mercedes e Verstappen devono controllare delle gomme dure in condizioni non perfette. Niente di preoccupante comunque, con Hamilton che vince davanti a Bottas e Verstappen, mentre un ottimo Ricciardo regala il 4° posto ed il giro veloce alla Renault. Dietro di lui Ocon, Albon (sorpasso del francese nel finale alla seconda Red Bull) e Norris, quindi Gasly, bravissimo a rimontare dopo la sua sosta ritardata, ed ultime due posizioni in zona punti per le Racing Point di Stroll e Perez. Le Ferrari chiudono in 13° e 14° posizione, con Vettel davanti ad un Leclerc che dopo la seconda sosta effettua qualche sorpasso, ma niente che possa addolcire un fine settimana nero per il Cavallino Rampante. È il peggior risultato mai registrato a Spa. In classifica Hamilton vola a 157 punti, con Verstappen ancora secondo a 110 e Bottas tre lunghezze più indietro.