Sessione mattutina ricca di novità aerodinamiche in casa Ferrari. Dopo l’annuncio degli aggiornamenti in arrivo a Portimao sulla SF1000, a chiusura di un percorso di sviluppo della monoposto avviato a Sochi e passato dal Nurburgring, le attenzioni si sono concentrate al retrotreno, dov’è apparso un diffusore modificato con specifiche in linea con i regolamenti 2021.

Nel dettaglio, i tre profili verticali installati sui due canali dello scivolo hanno un’estensione ridotta. È stato Sebastian Vettel a condurre prove comparative con la configurazione “base” utilizzata fino al Nurburgring.

Vettel ha girato anche con un diverso fondo, modificato nella zona davanti alle ruote posteriori. Anche qui si è trattato di un test in ottica 2021, con una semplificazione priva delle 8 soffiature sul bordo esterno del fondo e l’assenza dell’elemento a L immediatamente davanti la ruota posteriore, dove invece è apparso un bordo svergolato verso l’alto e una pinna verticale nella parte più interna della zona Coca Cola.

Ricordiamo come i regolamenti impongano tale semplificazione dell’aerodinamica al retrotreno per contenere l’incremento della deportanza in ottica stress gomme, sostanzialmente quelle che saranno le stesse coperture per 3 campionati, al netto di modifiche alle mescole. Gomme prototipo in pista a Portimao nei primi 30 minuti delle prove libere 2.

Leclerc su un fondo evo 2020

Il lavoro portato avanti da Charles Leclerc, invece, ha visto esordire una terza specifica di fondo, evoluzione del componente visto al Nurburgring e nel dettaglio caratterizzato da tre pinne verticali davanti alle ruote e poste quasi perpendicolari alle soffiature classiche, anziché l’elemento a ponte, oggetto delle prove comparative svolte da Vettel.

I tempi delle prove libere 2