Lo sviluppo della Mercedes W11 si è fermato con largo anticipo sulla conclusione del campionato, dove altri, leggi Red Bull e il progetto RB16, hanno lavorato sulla monoposto introducendo novità tecniche fino all'ultimo, in vista di un 2021 che sarà di RB16-B.

Mercedes indicata dai rumours degli ultimi mesi ad aver già compensato la diminuzione di carico aerodinamico, obiettivo delle limitazioni regolamentari, in particolare della semplificazione dell’area del fondo immediatamente davanti alle ruote posteriori.

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Quella che è stata una zona critica per la gestione dei flussi, delle turbolenze generate dalle ruote e dell’utilizzo ottimale per sigillare la zona tra piano di riferimento e fondo, diverrà “semplice” area completamente chiusa e con la porzione terminale più esterna, davanti alle ruote, non più con un angolo a 90 gradi ma in una sorta di taglio triangolare. Soluzioni testate già nel corso delle ultime gare del 2020 dai team, in combinazione con le limitazioni dettate anche sull’estensione dei canali del diffusore.

All'inizio macchine più lente

L’obiettivo di tali interventi è di ridurre il carico aerodinamico al retrotreno e, di conseguenza, l’impegno riversato sulle gomme. L’interrogativo non è tanto se i team saranno in grado di recuperare la perdita di deportanza, semmai quanto tempo di vorrà perché avvenga. Il tutto, in una stagione che vedrà le risorse tecniche destinate in larga misura allo sviluppo delle monoposto 2022, il cui sviluppo potrà riprendere dal 1 gennaio.

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“Non credo saremo più veloci nel 2021. Il taglio sull’aerodinamica è stato considerevole nella zona del fondo intorno alle ruote e ci vorrà un po’ per recuperare”, ha commentato Toto Wolff.

“Siamo nel bel mezzo dello sviluppo per il prossimo anno ma dubito ci arriveremo rapidamente. Non penso avvicineremo i tempi sul giro visti quest’anno, anche per la presenza delle gomme uno step più dure, perlomeno non avverrà nella prima metà dell’anno”, le parole riportate da Autosport.

Gomme, altro fattore di limitazione della prestazione, per costruzioni differenti introdotte da Pirelli, scelte che non hanno trovato l’entusiasmo dei piloti, generalmente molto critici sul prodotto 2021, quando è stato (brevemente) testato nelle libere del venerdì.