Una delle sfide più grandi per Davide Brivio sarà quello di conoscere il più rapidamente possibile il mondo della Formula 1. L'uomo nuovo della Alpine, che ha una lunga militanza nel Motomondiale, è praticamente a digiuno in fatto di F1, e questo potrebbe essere, almeno inizialmente, un ostacolo, soprattutto per quanto riguarda la "politica". Secondo Flavio Briatore però, questo non sarà un problema.

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Dall'inesperienza ai 7 mondiali

L'ex team principal di Benetton e Renault infatti alla Gazzetta dello Sport ha fatto un parallelo tra se stesso e Brivio per quanto riguarda la F1: "Anche io ne ero a digiuno quando ci sono arrivato. Non avevo mai visto nemmeno una gara, poi però ho vinto sette titoli (4 Piloti, due a testa con Schumi ed Alonso, e 3 Costruttori, uno con la Benetton e due con la Renault, ndr). Dunque non credo ci sia da aggiungere altro e auguro a Brivio di fare altrettanto. Di certo se la Renault lo ha scelto ci saranno molte buone ragioni, per cui sono sicuro che l'inesperienza non sarà un problema. Alla fine si tratta di gestire uomini, in pochi mesi capirà tutto quello che è necessario fare".

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Alonso e la macchina

Anche sul fronte dei rapporti e delle relazioni, secondo Briatore Davide Brivio non non dovrà preoccuparsi: "Non sarà un problema nemmeno quello. Per me non lo è mai stato. Brivio arriva in un team in crescita, avrà un pilota eccezionale come Fernando Alonso ed alla fine quel che importa è la performance. È avere una macchina che vada forte".

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