Ben 17 GP nello spazio di soli 24 fine settimana, un tour de force che non si era mai visto in Formula 1. Motivo per cui è stata quella del 2020 è stata una delle stagioni più stancanti di sempre, soprattutto da un punto di vista mentale, per gli addetti ai lavori. Tra questi anche Charles Leclerc, il pilota Ferrari momentaneamente confinato a casa causa Covid, il quale ha ammesso di aver vissuto una stagione molto pesante.

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Recupero fisico e mentale

Questo indipendentemente dalle prestazioni in pista della SF1000, come il monegasco ha spiegato a GPFans: "Per quanto mi riguarda, certamente da un punto di vista fisico con una gara dietro l'altra ti senti stanco, ma io già dal lunedì successivo mi sentivo pronto per tornare nuovamente in macchina. Penso sia più l'aspetto mentale quello in cui con le gare in successione vuoi recuperare meglio".

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I più penalizzati sono i meccanici

Poi ha proseguito: "Sei anche sotto pressione, e diventa mentalmente pesante alla fine dell'anno spendere molto tempo lontano da casa. Per cui sì, secondo me è sotto l'aspetto mentale che è più difficile. Forse è ancora più complicato per i meccanici, che arrivano in pista prima di noi e se ne vanno dopo di noi. Sì, è stata una stagione davvero faticosa".

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