Test, day-1, mattina: Ricciardo al comando, Leclerc ko

Test, day-1, mattina: Ricciardo al comando, Leclerc ko© Getty Images

L'australiano si è preso la miglior prestazione della mattinata al debutto con la McLaren precedendo Gasly e Verstappen, mentre la Ferrari di Leclerc ha accusato un guasto tecnico sul finire della sessione

Matteo Novembrini

12 marzo

Prima mattinata di prove che si è conclusa con la McLaren di Daniel Ricciardo in cima alla lista dei tempi, con il suo 1'32"203. Dietro di lui Pierre Gasly con l'AlphaTauri e Max Verstappen con la Red Bull, quionto tempo per la Ferrari di Charles Leclerc.

Rivivi la mattinata di test minuto per minuto

La classifica

Per quanto possa valere la classifica al termine della prima mattinata, quello tra Daniel Ricciardo e la McLaren è stato sicuramente un buon inizio, con l'australiano a suo agio con la nuova MCL35M motorizzata Mercedes. Ricciardo ha percorso 45 giri mettendo a segno il suo miglior tempo con la gomma dura, la C2. Difficile comprendere il lavoro dei team, anche se tutti, come era prevedibile, hanno dedicato del tempo alla raccolta dati con i dispositivi dedicati montati sulle vetture. Sensazioni positive anche per l'AlphaTauri, al 2° posto con Gasly, maratoneta della mattina con 73 tornate e dietro per soli 28 millesimi di ritardo da Ricciardo, anche se con gomme medie. Molto vicino anche Max Verstappen, a 42 millesimi, ricorso alla gomma dura C2. Ocon si è issato al 4° posto precedendo Charles Leclerc, 5° a 1"039 dalla vetta.

Il programma delle squadre: Sainz in pista nel pomeriggio

Pochi giri per Mercedes

Una mattinata in cui ci sono stati inevitabili problemi di "gioventù" per le vetture, a cominciare dalla Mercedes. Valtteri Bottas ha girato pochissimo nelle prime quattro ore (appena 6 giri), dal momento che dopo l'installation lap è tornato ai box per stazionarvi circa tre ore, a causa di un guasto al cambio. La squadra è subito intervenuta per la sostituzione ed il finlandese è sceso in pista quando mancavano circa 36 minuti alla fine del turno, nel quale siamo riusciti comunque ad apprezzare l'interessante fondo della W12. Anche la Haas è andata incontro ad un problema alla trasmissione, sostituita pure nel caso del team americano, che ha permesso a Mick Schumacher di effettuare qualche giro e chiudere con il 9° tempo. Neanche l'Aston Martin è stata esente da problemi, con Vettel fermatosi in fondo alla corsia dei box quando mancavano circa 80 minuti alla fine del turno. La squadra non ha specificato il problema avuto sulla AMR21, ma niente di serio perché il tedesco poco dopo è subito riuscito a tornare in pista. Sembrava andare tutto liscio per la Ferrari, ma a 10 minuti dalla fine Leclerc ha accusato un problema, presumibilmente al motore, parcheggiando all'esterno di curva 4 e provocando la prima ed unica bandiera rossa di giornata.


Attenzione al vento

La mattinata è stata caratterizzata dal progressivo aumento del vento, ed è addirittura prevista una piccola tempesta di sabbia nel corso della giornata. Il vento non ha aiutato a pulire la pista, e per tutta la sessione il tracciato non ha mai offerto una condizione di aderenza elevata. I piloti si sono ritrovati il vento in coda nel rettilineo principale (il vento soffiava nella stessa direzione delle vetture, per capirci, in direzione dall'ultima alla prima curva), e questo ha provocato non poche difficoltà ai piloti in staccata di curva 1, con molti lunghi nel corso della mattinata.

La guida ai test di Sakhir

La classifica

Ecco la classifica dei tempi. Tra parentesi, la gomma utilizzata per il miglior crono personale ed il numero di giri completati.

1. Daniel Ricciardo (McLaren) - 1'32"203 (C2, 45 giri)
2. Pierre Gasly (AlphaTauri) - +0"028 (C3, 73)
3. Max Verstappen (Red Bull) - +0"042 (C2, 60)
4. Esteban Ocon (Alpine) - +0"756 (C3, 55)
5. Charles Leclerc (Ferrari) - +1"039 (C3, 59)
6. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Sauber) - +1"117 (C3, 63)
7. Sebastian Vettel (Aston Martin) - +1"539 (gomma sperimentale, 50)
8. Roy Nissany (Williams) - +2"586 (C3, 39)
9. Mick Schumacher (Haas) - +3"924 (C2, 14)
10. Valtteri Bottas (Mercedes) - +4"647 (C2, 6)

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