Dal Bahrain, AlphaTauri è ripartita lasciando la sensazione - e qualcosa in più - di aver raccolto molto meno di quanto non fosse il potenziale della AT02. Storicamente pista sulla quale il team si è ben comportato, i segnali lanciati dai test e confermati nel week end di gara sono qualcosa in più. 

Tra pochi giorni sarà gara di casa, GP dell'Emilia Romagna a Imola, pista di allenamenti ricorrenti per Yuki Tsunoda, dalla prima presa di contatto con una Formula 1, 6 mesi fa, a un debutto che ha  impressionato tutti. "Ha un grandissimo potenziale, ha una velocità di base elevata ed è molto forte in frenata e inserimento curva", racconta Franz Tost, intervistato da Speedweek.

Aston Martin arriverà

AlphaTauri da tenere d'occhio, candidata a sfidare McLaren e Ferrari, avversari diretti per il campionato: "McLaren, Ferrari, Alpine e direi anche Alfa Romeo sono i nostri avversari diretti per la quinta posizione nel mondiale Costruttori. Al momento non direi Aston Martin, però è una squadra che ha dimostrato in passato di poter recuperare in fretta". 

Grazie Honda

La AT02 ha compiuto un grande passo in avanti se paragonata alla AT01, miglioramenti che il team principal attribuisce in larga parte alla power unit Honda e, sul piazzamento conteso in Bahrain - senza le disavventure che hanno condizionato la gara di Pierre Gasly - dice: "Avrebbe concluso quarto o quinto senza l'incidente, abbiamo perso tanti punti. Quest'anno ci sono stati piccoli progressi sul telaio ma il principale vantaggio è arrivato da Honda, con un motore significativamente più potente. Direi che il 70% dei progressi è dovuto ai giapponesi, il 30% è merito della macchina".

Verso Imola con l'obiettivo di ricalcare la qualifica di Sakhir e fare decisamente meglio in gara, "mi aspetto quest'anno di entrare regolarmente in Q3 ed essere in zona punti in gara. Per la squadra l'obiettivo dev'essere il quinto posto tra i Costruttori".