La maledizione di Montecarlo colpisce ancora. Charles Leclerc non è mai riuscito a concludere una corsa in vita sua a Monaco, mentre stavolta non è neanche riuscito a partire, con la pole di ieri vanificata in un attimo. E' bastato uscire dai box per schierare la macchina in griglia per capire che c'era un problema sulla sua SF21.

Servono dei giorni per superarla

Ancora non è detto che il problema di oggi sia collegato a quello di ieri, anche se Charles crede di sì, come ha spiegato ai microfoni di Sky: "L'unica sensazione che sento in questo momento è la tristezza. E' difficile, è stata dura quando nella macchina ho sentito che non sarei riuscito a partire. Mi dispiace anche per i meccanici, hanno lavorato davvero tanto per provare a rimettere tutto a posto, erano abbastanza fiducioso. Stavolta sembra che il guasto non venga dal cambio, quello sembrava ok, ma dalla parte sinistra della macchina, non sappiamo ancora esattamente cosa. Sono triste, mi serviranno dei giorni per star meglio".

In testa grazie ai rischi

Poi ha proseguito: "Rischi? Abbiamo controllato tutti i pezzi, ed erano tutti in una buona condizione, adesso dobbiamo vedere cosa ha ceduto. Credo sia collegato al mio incidente di ieri, però dobbiamo controllare se sia davvero così, vedremo, per adesso non so ancora quale sia stato precisamente il problema. Perdonarmi per l'errore? Ieri ho spinto, è vero che ho fatto un errore, ma è anche quello che mi ha messo in pole, poi possiamo dire tutto con i se, Max stava facendo un buon giro, Valtteri anche, però al primo tentativo i più veloci eravamo stati noi, e questo perché ho spinto forte. Al secondo tentativo ho spinto troppo e sono finito nel muro, a Monaco succede. Ci penserò a lungo, ho dato tutto ed ero contento del mio giro. Gli errori capitano, ed ora non ci resta che capire cosa sia successo oggi".