Max Verstappen ha portato a casa la miglior prestazione al termine delle prove libere 2 del GP Francia, precedendo le due Mercedes di Bottas ed Hamilton. Ferrari in 5° posizione con Leclerc ed in 8° con Sainz.

Così nelle FP1

Bene Max, ma la Mercedes è lì

Giro molto buono da parte di Max Verstappen, che si è piazzato davanti a tutti fermando il cronometro sull'1'32"872, stabilito intorno a metà sessione. Un crono certamente veloce, ma c'è da dire che le Mercedes non hanno messo a segno la loro miglior prestazione possibile sul giro secco. Bottas, che si è fermato a soli 8 millesimi, ha chiuso il suo miglior crono ad inizio sessione con gomma media, ed anche Hamilton (che si è lamentato del comportamento della vettura) non è riuscito a portare a casa un tentativo pulito. Il riferimento di Bottas fa pensare ad una Mercedes con ancora del potenziale a bordo, ma se sia davvero così lo scopriremo solo domani.


Molto bene Alonso, 4° a 0"468, con lo spagnolo che ha concluso davanti alla Ferrari di Leclerc (a 0"678 con un tempo messo a segno con gomma non nuovissima). Seguono Ocon, Gasly, Sainz (ritardo dalla vetta di 0"826), Raikkonen e Norris. Non c'è traccia di Sergio Perez nei primi dieci, con il messicano in difficoltà sul giro e non impeccabile sul passo gara. Il messicano rispetto al compagno di squadra aveva a bordo un'ala posteriore più carica, per una Red Bull in cerca di dati da confrontare.

Pirelli, Isola: "A Baku non solo le pressioni oltre le aspettative"

Mercedes, la questione telaio

In mattinata da Le Castellet è arrivata la notizia dello scambio di telaio tra le due W12. In pratica, in Francia a Valtteri Bottas è stato dato il telaio che Hamilton aveva utilizzato nelle prime cinque gare del campionato, mentre all'inglese è stato riservato il telaio che il finlandese aveva utilizzato dal Portogallo in poi. Una scelta abbastanza insolita, che può avere svariate motivazioni. Una potrebbe essere quella di aiutare Bottas a fare un "reset" psicologico, nel tentativo di aiutare il numero 77 a ritrovare fiducia. In base ai riferimenti di questo venerdì, pare che un passo avanti Bottas lo abbia fatto, ma è decisamente presto per trarre conclusioni.

McLaren sta con Pirelli: "Con pressioni regolari a Baku non accadeva nulla"

Ferrari nella mischia

La situazione in casa Ferrari è parsa leggermente migliorata rispetto alla mattina, almeno in fatto di guidabilità della vettura, ed anche i distacchi dal vertice si sono ridotti. Certamente però le SF21 dovranno fare i conti con una battaglia molto serrata con il gruppo di mezzo, come del resto anche la classifica finale delle FP2 ha fatto capire. Servirà ovviamente piazzarsi nel miglior modo possibile in qualifica, anche se probabilmente la chiave sarà la gestione delle gomme in gara, per una strategia ancora tutta da decifrare.

I passi gara

Telaio cambiato o no, Valtteri Bottas ha dato prova di essere in forma nel venerdì del Paul Ricard, stampando tempi di rilievo nella simulazione di passo gara. Il finlandese è stato molto consistente sia con gomma morbida che con gomma media, risultando l'unico pilota tra Mercedes e Red Bull a testare entrambe le mescole. Hamilton, Verstappen e Perez hanno provato un solo lungo stint con la C3, e tra loro il più rapido è risultato proprio l'olandese, mentre Hamilton ha dato l'impressione di non essere totalmente a suo agio. In difficoltà invece il messicano, "crollato" nello spazio di pochi passaggi. Sempre con la media molto costante Ocon, in difficoltà invece le Aston Martin. Interessante infine il confronto con gomma dura tra Leclerc ed Alonso: i due hanno fatto registrare un passo molto simile, anche se lo spagnolo ha girato leggermente più a lungo. Facendo provare a Sainz la media e la morbida, anche se per pochi passaggi, la Ferrari è riuscita così ad avere delle indicazioni su tutti e tre i tipi di mescola. Ricordiamo che questa analisi dei tempi è fatta senza conoscere carichi di benzina e mappature usate.

Credit to: @tonisokolov1011