Prima sessione di prove libere del GP Stiria che è andata in archivio con il miglior crono fatto segnare da Max Verstappen in 1'05"910. Dietro di lui Gasly ed Hamilton, Ferrari che ha piazzato Leclerc 10° davanti a Sainz.

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Honda sugli scudi

Consueta attività in pista del venerdì mattina, con i piloti in pista prevalentemente per fare prove e ricerche sull'assetto. In condizioni subito buone è sembrato Max Verstappen, visivamente molto a posto con la sua macchina nonostante fossimo solamente ad inizio fine settimana. In generale poi sono i motori Honda ad essere partiti molto bene: Gasly ha chiuso 2° (+0"256) e Tsunoda 5° (+0"487). A mancare tra i motorizzati Honda è stato un po' Perez, non ancora al meglio in questo turno con la RB16B e solo 13° (+0"786) al termine di una mattinata che lo ha visto commettere un errore in curva 4, con tanto di testacoda. In questo senso gli hanno fatto compagnia Robert Kubica ad inizio sessione (il polacco solo per le FP1 era in sostituzione di Raikkonen) ed anche Carlos Sainz, intraversatosi in curva 1. Le Mercedes comunque non hanno chiuso lontane (Hamilton 3° a 0"422, Bottas 4° con un ritardo di 476 millesimi) e non vanno dimenticate, anche perché siamo solamente all'inizio di un fine settimana in cui restano alte le probabilità di pioggia non solo per il venerdì pomeriggio, ma anche per sabato e domenica.

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Ferrari lavora su assetto e passo gara

Proprio per il rischio pioggia, le squadre hanno anticipato rispetto al solito la simulazioni di passo gara, che quest'anno spesso sono iniziate negli ultimi minuti delle FP1 per sopperire al "taglio" di tempo a disposizione in pista (ricordiamo che quest'anno, contrariamente alle passate stagioni, FP1 ed FP2 durano solo 60 minuti e non 90). Lo hanno fatto tutti, Ferrari compresa, con il Cavallino che ad inizio sessione ha girato per fare prove comparative di set-up. In una classifica molto compatta, Leclerc ha chiuso 10° a 0"719 e Sainz 11° con appena 1 millesimi di ritardo dal compagno di squadra. Le SF21 per adesso si sono fatte valere sul passo gara, dove almeno a livello di usura gomma si sono comportate bene, con Charles mediamente più veloce di Carlos. Il Cavallino ha accusato un leggero degrado solo alla fine dello stint, ma in generale le sensazioni sono state positive.

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