La sorpresa, enorme, è stata ritrovare un salto indietro così grande rispetto ad altri circuiti, pure molto completi e impegnativi sulle gomme. La Ferrari uscita dal GP di Francia con due piazzamenti fuori dai punti fa rumore, ed è un bene. Perché il rendimento in questo 2021 era stato ben altro. A Spielberg può tornare a correre per posizioni migliori, in lotta con McLaren,  se i piloti troveranno un bilanciamento soddisfacente in condizioni di giro secco e passo gara già dal venerdì. 

Resta l'interrogativo della gestione gomme, i problemi sofferti al Paul Ricard sull'anteriore, asse particolarmente importante nel suo feedback al Red Bull Ring. Curve brevi e da inserimenti rapidi, perlopiù, nel primo e ultimo settore. 

Come già Carlos Sainz, anche Charles Leclerc - in difficoltà ancor di più rispetto allo spagnolo - ripercorre le analisi che tra lunedì e martedì scorso sono state fatte a Maranello. 

Francia da dimenticare

Ritrovarsi con una perdita di prestazione sul passo gara com'è avvenuto domenica è stata una sorpresa per tutti, dice: "È stato un week end molto molto molto difficile, ho faticato da pazzi. Voglio dire, come squadra abbiamo faticato da matti. In qualifica eravamo competitivi, non è stato un week end particolarmente competitivo per me personalmente ma in gara entrambe le macchine hanno avuto problemi enormi. 

Leggi anche - Schumacher contro Mazepin: "Ho perso fiducia in lui"

Stiamo provando a indagare perché sia accaduto, sappiamo più o meno qual è il motivo, non abbiamo la soluzione per ora ma stiamo lavorando sodo a capire tutte le ragioni per cui è accaduto. È molto strano che si verifichi per qualche ragione alla domenica e non ce l'aspettavamo come squadra. Dobbiamo capire perché avviene in gara".

Un limite estremo al Paul Ricard

Note le limitazioni a ciò che è possibile sviluppare quest'anno e quale sia la "convenienza" a farlo. Si dovrà arginare il problema al meglio che sarà possibile con quel che la SF21 si ritrova. Correttivi più ampi - peraltro con tutt'altra tipologia di macchine e filosofia - saranno applicabili al 2022.

Il GP di Stiria potrebbe svilupparsi su binari differenti, in primis per la tipologia di curve rispetto al Paul Ricard. "Pensiamo che sia stato qualcosa più specificamente legato al GP di Francia. Non è impossible che si verifichi di nuovo qui o il prossimo week end. Non sappiamo ,davvero, è questo il motivo dell'investigazione che siamo facendo: provare a capire per quali esatte circostanze si verificano questi problemi e in modo più serio su alcune piste rispetto ad altre".

Fiducia nel lavoro dei tecnici

Gli incontri a Maranello per analizzare i dati, la fiducia completa nei tecnici perché arrivino i correttivi possibili: "Abbiamo avuto degli incontri, già lunedì, poi di nuovo martedì, ogni volta con parametri diversi, più parametri che entravano in gioco e anche noi siamo stati coinvolti per dare il miglior feedback possibile agli ingegneri. Per capire cosa sentiamo, come inizia, questo è il modo in cui stiamo affrontando la cosa.

Ho completa fiducia negli ingegneri, sono convinto che abbiamo tanta gente molto competente e brava in squadra e sono convinto che, capito il perché dei problemi, troveranno una soluzione".