Neanche tre tentativi nel Q3, sebbene l'ultimo non andato a buon fine, sono serviti ad arginare la velocità di Verstappen. A dire la verità a Lewis Hamilton non sono serviti neanche contro Valtteri Bottas, ma l'arrivare dietro al compagno di squadra alla fine è risultato ininfluente per il numero 44, il quale partirà comunque in prima fila in virtù della penalità di tre posizioni della vettura gemella.

Conta essere in prima fila

Un Hamilton deluso a caldo si è presentato così davanti ai microfoni: "Prima di tutto voglio fare i complimenti a Max, in questo weekend è stato velocissimo. Io ho dato tutto, ma non è stata la miglior qualifica di sempre per me. La cosa importante è che sarò comunque in prima fila per la penalità di Valtteri, va bene così. Potremo lottare domani in gara e correremo per quello. Domani? La Red Bull ha sempre avuto circa due decimi e mezzo di vantaggio in questo fine settimana, siamo riusciti ad avvicinarci un pochino in qualifica ma sul passo ieri sembravano abbastanza davanti per gran parte del tempo. Vedremo se riusciremo a gestire bene la corsa, ma non pensiamo di avere il passo per poterli superare. Cercheremo di inventarci qualcosa, le proveremo tutte, sarei sorpreso di riuscire a sorpassarlo. Ma chissà, forse domani pioverà".