Vittoria per Max Verstappen nel GP Stiria. Prova di forza dell'olandese che domina per l'intera corsa precedendo Hamilton e Bottas. Ferrari in 6° e 7° posizione con Sainz davanti a Leclerc, bella rimonta del monegasco che è stato costretto a risalire dopo aver rotto l'ala nel corso del primo giro.

Contatto Leclerc-Gasly

Buona partenza di Verstappen che controlla Hamilton e Norris, con Lando bravo a difendersi da Perez. Non bene invece Leclerc, che attaccando Gasly nel rettilineo verso curva 3 pizzica con l'ala anteriore la posteriore sinistra di Pierre: ala danneggiata per il ferrarista e foratura per il francese; Charles va subito ai box al termine del primo giro, mentre l'AlphaTauri con danni al retrotreno è costretta al ritiro. La classifica dunque dice Verstappen, Hamilton, Norris, Perez, Bottas, Stroll (ottimo spunto al via), Alonso, Russell, Sainz e Ricciardo. Dopo pochi giri calo di potenza per Daniel che perde delle posizioni, mentre Perez e Bottas devono attendere una decina di giri per sbarazzarsi di Norris.

Bottas passa Perez con la sosta

Con gomma dura nuova Leclerc recupera a poco a poco terreno sul gruppo, mostrando un buon ritmo nella prima parte di gara. Corsa intensa con tante macchine tutte vicine, e si prosegue con il gruppo compatto fino al momento dei pit-stop, che cominciano ad arrivare dopo il 25° giro: mentre davanti Bottas approfitta di una sosta lunga di Perez per passare al terzo posto, Russell deve alzare bandiera bianca per via di un problema alle valvole pneumatiche della sua Williams, ritirandosi dopo una sosta lunghissima ed un altro pit-stop risultato inutile per risolvere il guaio. Sainz e Ricciardo provano a sparigliare le carte allungando molto la loro sosta, fermandosi solamente al giro numero 41. Una buona scelta per affrontare con pneumatici più freschi la parte finale della corsa, con lo spagnolo che ripaga subito il team prendendosi la posizione su Alonso con l'overcut e passando Stroll direttamente in pista.

Perez di un niente giù dal podio

Davanti non ce n'è per nessuno, con Verstappen ed Hamilton imprendibili per chiunque, con Lewis che non riesce mai a trovare il ritmo per avvicinarsi, perdendo progressivamente sempre terreno. La fase finale di gara vive sulla rimonta di Leclerc, in risalita con una strategia a due soste (aveva la media per l'ultimo terzo di GP), mentre la Red Bull va all'attacco del gradino più basso del podio con Perez fermando il messicano a 16 giri dalla conclusione. Charles passa in successione Vettel, Tsunoda, Alonso, Stroll chiudendo la corsa con un gran ritmo, mentre a Perez non riesce per un pelo il sorpasso su Bottas. Vince Max Verstappen precedendo Hamilton (giro veloce per lui grazie alla sosta nel finale), terza posizione per Bottas davanti a Perez, quindi Norris (bravo a gestire le gomme ed a tenere a debita distanza Sainz), Sainz, Leclerc, Stroll, Alonso e Tsunoda.

La classifica finale