Sembrano lontanissimi i tempi in cui Jos Verstappen e Toto Wolff intrecciavano collqui con possibili scenari di mercato rivolti al futuro di Max. Correva il 2019 e la sola rappresentazione era funzionale a mettere pressione su Red Bull, in un rinnovo di contratto poi siglato.

L'incidente di Silverstone è destinato a lasciare scorie sul confronto in pista, per il titolo 2021, al netto dei chiarimenti e del confronto verbale che arriverà tra i due protagonisti.

Max Verstappen è rientrato a Montecarlo, dopo le dimissioni domenica sera dall'ospedale presso il quale è rimasto sotto osservazione a seguito dell'incidente alla curva Copse (qui, Marko che fa la conta dei danni). 

Telefonate interessate

T'aspetteresti una telefonata, di cortesia, invece nulla. Jos Verstappen non l'ha presa bene la posizione di Wolff, di Hamilton, della Mercedes, a partire dalla festa sul podio per l'ottava vittoria a Silverstone di Lewis.

"Non festeggi la vittoria con tanta euforia quando un tuo vollega è ancora in ospedale", la critica di Jos, che nei confronti di Toto Wolff aggiunge altro.

"Con Toto, poi, abbiamo avuto per anni ottimi rapporti, ha continuato a chiamarmi e spendersi con parole al miele. Penso che tutti sappiano perché", dice a F1-insider. Il perché va ricercato nella corte che Mercedes ha fatto in ottica mercato su Max, in una fase in cui il futuro di Hamilton era anche denso di rumours. Correva, appunto, il 2019. Al tempo, i contatti venivano relegati dai due protagonisti a discussioni sul mondo dei kart... 

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Dopo quanto successo a Silverstone e, soprattutto, il post-incidente, Jos Verstappen è stato categorico: "Ieri (domenica; ndr) non si è fatto sentire, adesso non serve più che telefoni".