Ruote in pista venerdì, sarà allora che capiremo chi, a casa, ha preparato meglio il ritorno a Zandvoort, GP d'Olanda che - sulla carta - si preannuncia meno ostico di Spa-Francorchamps per la Ferrari. Le prime libere orienteranno sul ruolo che la SF21 potrà giocare, quale "regalo" potrà pensare di farsi Carlos Sainz, fresco di compleanno appena festeggiato, 27 anni compiuti mercoledì. 

"I festeggiamenti sono stati belli, ho trascorso la mattinata in Ferrari, in fabbrica, dove mi hanno fatto una sorpresa, con la torta e i regali", dice. Ha lavorato anche sodo, una settimana iniziata tra briefing, giri al simulatore, un parte di filming day a Fiorano, a dividere la SF21 con Leclerc. 

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Corsetta pomeridiana sul campo

Carlos spiega d'aver trascorso più tempo del solito al "ragno" per prepararsi ad affrontare le 14 curve particolarissime di Zandvoort: "Ho fatto dei giri supplementari al simulatore, per capire questa pista insidiosa e piuttosto speciale. Non vedo l'ora di girarci, sembra essere parecchio diversa da tutti i posti nei quali andiamo solitamente".

Resta ancora un supplemento di preparazione da ultimare, "solitamente faccio la corsetta pomeridiana in pista, mi stanca meno che non fare la passeggiata del mattino".

Kimi una manna per la Formula 1

Per un Sainz che festeggia i 27 anni, c'è un Raikkonen che ha annunciato il ritiro a fine anno: "Anzitutto, massima ammirazione per Kimi, ha fatto benissimo alla Formula 1, senza di lui sarebbe stata un bel po' diversa negli ultimi 20 anni nei quali c'è stato. 

Ciao, Kimi Raikkonen, smetti ma non di piacerci

Congratulazioni per una carriera straordinaria, adesso avrà un po' di tempo in più da passare con la sua splendida famiglia. Spero di vederlo ancora in giro".