Col senno di poi, una decisione da rivedere. La modifica nell'assetto aerodinamico della SF21 tra primo e secondo tentativo in Q3 costa a Charles Leclerc un piazzamento migliore.

Ferrari quinta, davanti c'è Gasly, appena 49 millesimi di vantaggio, un gap colmabile se Leclerc non avesse chiesto una variazione d'incidenza dell'ala anteriore per provare a ridurre il sottosterzo del primo tentativo.

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"Ho perso il posteriore, argh! Nel finale era troppo sovrasterzante, il giro comunque era lì. È stato un buon giro considerando la macchina sovrasterzante", dice a caldo Charles.

Pochi gradi innescano il sovrasterzo

Poi, approfondisce. "La seconda fila era possibile, peccato. Ho chiesto forse un po' troppa ala nell'ultimo run di Q3. Nel primo tentativo avevo sentito un po' troppo sottosterzo, ma sarei dovuto andare in pista sempre con un po' di sottosterzo.

Soprattutto in curva 11, anzi 10, ho perso tanto il retrotreno e quello ci è costato i centesimi per il quarto posto. Peccato, domani speriamo in una buona partenza e ce la potremo giocare con quelli davanti".

Partenza da all in

Appaiato a Gasly, verso curva 1 e, in generale, nei primissimi giri di gruppo compatto, servirà provare qualcosa per avvicinare i tre destinati a correre una gara a sé, per il podio. 

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"Per noi sarà molto importante la partenza, speriamo di fare qualcosa di simile ad Arthur. Ogni partenza è diversa, proveremo a sfruttarla", dice Charles, richiamando lo scatto di Leclerc "junior", al via in Formula 3, dalla seconda fila al comando della corsa in partenza.

Traiettorie "creative"

Circuito stretto, curve sopraelevate messe lì a ingolosire gli audaci che al primo giro vorranno provare un attacco su traiettorie diverse. La configurazione scoperta dalla Formula 1 a Zandvoort stuzzica Charles: "Secondo me il banking è interessante, sono traiettorie che non vediamo da nessuna parte. Per tutte le libere abbiamo provato linee diverse per vedere quale fosse la migliore, l'abbiamo trovata in qualifica e in gara probabilmente saranno ancora diverse per sorpassare".

Aspettando Monza

Tra due circuiti super-veloci, poco adatti alla SF21, c'è un GP d'Olanda da sfruttare per arrivare tra 7 giorni a Monza con una testimonianza viva di competitività, oggi - al netto di Gasly - chiaramente superiore a una McLaren dispersa. 

"A Monza sarà bello vedere un arancio un po' più scuro sulle tribune, il rosso Ferrari. E' emozionante a Monza avere così tanto sostegno. Non è un week end facile sulla carta, avere il sostegno dei tifosi lì ci farà bene".

I tempi delle qualifiche