Per la prima volta ha avuto una McLaren in grado di correre per piazzamenti importanti e Lando Norris non si è fatto trovare impreparato né ha subito il confronto con un compagno veloce ed esperto come Ricciardo. Tutt'altro: ha trascinato la squadra.

L'inglese può considerarsi la sorpresa del 2021 per il rendimento che ha prodotto. Fino al GP d'Ungheria, una striscia invidiabile di gare sempre a punti. Certo, ha commesso il grave errore strategico, insieme al muretto McLaren, in Russia, dove avrebbe potuto vincere con merito la prima gara in Formula 1. Errori di inesperienza.

Colloqui informali

L'avrebbe visto bene in Red Bull, Helmut Marko, che conferma di aver parlato con Lando in chiave mercato piloti. Un Norris sotto contratto con McLaren e le prospettive buone per togliersi nei prossimi anni soddisfazioni importanti. "Abbiamo parlato ma è legato a McLaren sul lungo periodo e noi restiamo sulla nostra scelta", dice Marko, intervistato dagli austriaci di OE24.

Leggi anche: Motori 2026, arrivano Audi e Porsche 

"Norris ha catturato la mia attenzione in passato, però Max resta la vertice della mia personale classifica, perché è in grado di centrare il risultato immediatamente, in tutte le condizioni e senza commettere errori. L'ha dimostrato ancora una volta a Sochi, sotto la pioggia.

Ha quasi vinto la gara, doveva rientrare ai box solo un giro prima. Sono orgoglioso di aver scommesso e portato Max in Formula 1 a 16 anni".

GP Cina 2006, 15 anni fa l'ultima vittoria di Schumi