Lewis Hamilton è il più veloce, ma la pole position finisce nelle mani di Valtteri Bottas per via della penalizzazione dell'inglese. Terzo tempo per Verstappen, che eredita la prima fila, mentre un ottimo Charles Leclerc chiude quarto garantendosi la terza casella in griglia.

Q3: le Mercedes dettano legge

All'Istanbul Park le W12 sono decisamente le più veloci, e questo consente ad Hamilton di togliersi la soddisfazione di essere il più veloce nel sabato pomeriggio turco, anche se la sua penalità di dieci posizioni in griglia lo farà partire dall'undicesima casella (comunque la miglior posizione possibile). A scattare davanti a tutti sarà quindi Valtteri Bottas, che si era fermato a 13 centesimi dall'1'22"868 di Hamilton. Niente da fare per Verstappen, che comunque scatterà dalla prima fila, sebbene i 328 millesimi di ritardo non possano soddisfarlo. Dopo qualche pena in Q2 ottimo risultato da parte di Leclerc, che con una zampata finale riesce a portare a casa il 4° tempo di giornata a 0"397 dalla vetta. In seconda fila con il ferrarista ci sarà un ottimo Pierre Gasly, 5° oggi, mentre dietro al francese ci saranno Alonso, Perez (0"838 il suo distacco, ancora troppo), Norris, Stroll e Tsunoda.

Q2: Charles ringrazia Carlos

Qualche preoccupazione per Leclerc, che strappa l'accesso in top ten all'ultimo tentativo grazie a Sainz, mandato in pista solo per garantire una scia al compagno di squadra dal momento che sarà penalizzato. Bel lavoro di squadra in casa Ferrari, che così evita di ritrovarsi senza macchine in Q3: vanno fuori invece Vettel, Ocon, Russell (arrabbiato con se stesso per un errore all'ultimo tentativo), Schumacher e lo stesso Sainz, che non mette a segno alcun tempo. In Q2 tutti vanno in pista con la media ad eccezione di Tsunoda, che sarà l'unico dei primi dieci a scattare domani con la morbida.

Q1: Sainz mette ko Ricciardo

Tutti in pista subito causa minaccia pioggia, che arriva leggera ad inumidire la pista, peraltro non completamente asciugata dalle FP3, ma senza che inizi a piovere intensamente. Questo ci regala un Q1 dalle condizioni difficili, diverso (in molti scendono in pista con tanta benzina per girare con continuità) e molto più emozionante dal solito, con un finale che vede eliminato, a sorpresa, Daniel Ricciardo: merito di Sainz, che pur consapevole della penalità che lo farà partire dal fondo, all'ultimo tentativo mette a segno un tempo sufficiente per mettere fuori l'australiano. Eliminati anche Latifi, Giovinazzi, Raikkonen e Mazepin, applausi per Schumacher che porta la Haas in Q2 con il 14° tempo.

La griglia di partenza

Fila 1: 1. Valtteri Bottas (Mercedes) +0"130  2. Max Verstappen (Red Bull) +0"328
Fila 2: 3. Charles Leclerc (Ferrari) +0"397 4. Pierre Gasly (AlphaTauri) +0"458
Fila 3: 5. Fernando Alonso (Alpine) +0"609 6. Sergio Perez (Red Bull) +0"838
Fila 4: 7. Lando Norris (McLaren) +1"086 8. Lance Stroll (Aston Martin) +1"437
Fila 5: 9. Yuki Tsunoda (AlphaTauri) +1"500 10. Sebastian Vettel (Aston Martin)
Fila 6: 11. Lewis Hamilton (Mercedes) 1'22"868 (penalizzato) 12. Esteban Ocon (Alpine)
Fila 7: 13. George Russell (Williams) 14. Mick Schumacher (Haas)
Fila 8: 15. Daniel Ricciardo (McLaren) 16. Nicholas Latifi (Williams)
Fila 9: 17. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) 18. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)
Fila 10: 19. Nikita Mazepin (Haas) 20. Carlos Sainz (Ferrari)

I tempi