GP USA, Shovlin: "Mercedes non aveva il passo per la pole"

GP USA, Shovlin: "Mercedes non aveva il passo per la pole"

Il direttore tecnico della Stella riconosce la superirità delle RB, ma si dice convinto che, grazie alle opzioni di strategia, la Mercedes abbia le carte in regola per lottare per la vittoria

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Michele Salvatore

24 ottobre

Mercedes limita i danni nella qualifica del GP USA. Il weekend texano era iniziato con le Frecce Nere in prima fila, dominio subito stoppato da un Red Bull in grande forma e capace di mettere la Verstappen in pole e Perez in terza posizione.

Con Hamilton in mezzo, nella posizione di attaccare l’olandese in curva 1, ma con l’incubo di Checo alle spalle, pronto ad attaccarlo per aiutare il compagno di squadra nella corsa al mondiale.

Bottas, qualificato con il quarto tempo, a causa della sostituzione del motore endotermico, scatta dalla nona posizione, ma con buone possibilità di recupero visto il motore fresco e i punti di sorpasso offerti dal circuito.

Red Bull superiori

“Non avevamo il ritmo per la pole - ha ammesso Andrew Shovlin - Ma Lewis ha fatto uno sforzo eccellente per mettere la macchina in prima fila. Sfortunatamente Valtteri paga la penalità e parte non, ma almeno qui si può sorpassare”.

Vince chi tiene di più le gomme

La partenza, con tutto quello che può succede tra Hamilton e le due RB in curva 1 è il momento che tiene il box più in apprensione. Passati in maniere indenne i primi 300 metri di pista, ci sono tante opportunità da sfruttare dal punto di vista strategico, sia che Hamilton riesca a passare subito Verstappen, sia mantenga la seconda posizione. Le cose, ovviamente, si complicherebbero non poco in caso l’inglese si facesse sfilare immediatamente dal messicano, ma la il grosso della partita si gioca sul degrado delle gomme e in Mercedes, sebbene consapevoli di essere in una posizione scomoda, sono conviti di poter sfruttare diverse opzioni di strategia grazie ai set di Hard e Medium nuove a disposizione dei piloti.

“La Red Bull, che avrà entrambe le vetture davanti alla griglia, ci mette in difficoltà dal punto di vista strategico, ma alla fine dipenderà tutto da chi saprà gestire meglio le gomme. Siamo soddisfatti della nostra scelta di gomme, abbiamo nuove Medium e Hard per entrambi i piloti, quindi possiamo studiare diverse opzioni. Anche il vento sta rendendo le cose difficili e rende la pista ancora più severe sulle gomme, quindi in gara sarà dura. Ma restano tante opportunità da sfruttare”  ha concluso Shovlin.

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