Villeneuve: "Unico Frank Williams, sempre un lottatore"

Villeneuve: "Unico Frank Williams, sempre un lottatore"

Tra Jacques e il team, in epoca recente, rapporti tesi dopo le critiche mosse dal 2017. Il ricordo di Frank Williams dell'ultimo pilota a portare un titolo mondiale Piloti a Grove

Fabiano Polimeni

29 novembre

È stato l'ultimo pilota a regalare la gioia di un mondiale Piloti vinto. Ha chiuso gli anni d'oro, i Novanta, del team Williams. Jacques Villeneuve si è unito al coro di voci che hanno ricordato Frank Williams. Lo ha fatto prendendo uno spazio a sé, fuori dai social. Un pensiero affidato a una nota stampa, carica di ricordi, non solo a interessarlo direttamente.

"Mi è dispiaciuto sentire la notizia, ieri, della morte di Sir Frank Williams e volevo porgere le mie condoglianze ai suoi collaboratori, amici e alla sua famiglia.

Ho avuto il piacere i guidare per Frank per tre stagioni in Formula 1, nelle quali ho vinto il titolo del 1997 e per due volte il mondiale Costruttori. Per il tempo che abbiamo trascorso insieme, abbiamo condiviso un profondo rispetto e affetto l'uno nei confronti dell'altro. 

Frank è stato unico, sempre un "racer", completamente dedito alla sua squadra e alla sfida di vincere", ricorda Villeneuve.

Tutti più soli e tristi senza Frank Williams

Le dure critiche

Tempi che portarono lustro al team, il finale degli anni Novanta, poi vi furono ancora lampi di competitività ottima negli anni Duemila; oggi, la difficile ricostruzione, sotto una nuova proprietà, subentrata con l'acquisizione del team e l'uscita di scena di Claire Williams, che il timone della squadra di famiglia l'ha retto nelle stagioni del declino. Il rapporto di questi ultimi anni tra Villeneuve e il team Williams ha vissuto momenti tesi, con Jacques sovente critico con la squadra e le scelte compiute, specialmente dal 2017. Dal 2019 il canadese è stato posto in una sorta di elenco di ospiti non graditi del team.

Il coraggio della lotta

Ai ricordi personali, Jacques aggiunge un fotogramma di famiglia: "Mio padre conosceva bene Frank e corse contro la Williams nella sua carriera. Quando venni invitato a unirmi a loro sapevo che era un'opportunità da non mancare, avendo costruito Frank e il suo socio Patrick Head una squadra formidabile.

Naturalmente ho assoluta ammirazione per quanto ha ottenuto Frank in Formula 1 ma anche per il coraggio nel fronteggiare le difficoltà personali dopo il suo incidente stradale. Lo ricorderò sempre come un grande lottatore, in pista e fuori".

  • Link copiato

Commenti

Leggi autosprint su tutti i tuoi dispositivi