Nemmeno al pit-stop Hamilton perde la testa della corsa a Monza, primo fin dal via senza problemi e facendo segnare giri veloci a ripetizione anche quando non erano indispensabili. Mentre Bottas si libera rapidamente degli avversari e in pochi giri sale 2° a fare da spalla al compagno, ora leader di classifica per 3 punti avendo scavalcato Vettel finito 3° a 36 secondi di distacco.

Il tedesco ha avuto qualche preoccupazione sul finale per la grande rimonta di Ricciardo, che nonostante sia partito 16° ha sfruttato alla perfezione la strategia alternativa di partire con le soft (e anche un eccellente primo giro). Meno bene per Verstappen, finito 10° dopo essere stato vittima di una foratura nel lottare con Massa. Raikkonen fatica invece un po' di più e si deve accontentare del 5° posto finale.

La battaglia dei "normali" vede arrivare 6° Ocon, seguito da vicino da Stroll, Massa e Perez, tutti in lotta ravvicinata specie negli ultimi giri. Esteban era riuscito anche a salire secondo in partenza e finalizza una bella gara, come anche Lance pur costretto a difendersi abbastanza rudemente nell'ultimo giro da Felipe, con Sergio pronto ad approfittarne.

Concludiamo ricordando che il prossimo appuntamento con la F1 sarà a Singapore tra due settimane, sempre con la nostra cronaca diretta a seguire il tutto.

LA CLASSIFICA DEL GP D'ITALIA A MONZA

LA CLASSIFICA DEL MONDIALE F1

La cronaca "live" con Twitter

Introduzione

Partenza alle ore 14 per il GP d'Italia, tredicesima prova del Mondiale F1 2017. Sono 53 giri di gara sul circuito di 5.793 metri che seguiremo dall'inizio alla fine con la nostra cronaca diretta, tramite il nostro canale Twitter specifico @autosprintLIVE.

In prima fila al via troveremo Hamilton in pole, e questa non è una novità, ma anche Stroll, inconsuetamente: la retrocessione delle Red Bull ha fatto diventare il canadese il più giovane pilota a partire dalla fila davanti, togliendo il primato a Verstappen per soli 23 giorni. Seguono Ocon e Bottas, mentre le Ferrari sono solo in terza fila con Raikkonen a precedere Vettel. La distanza tra la linea del via e la prima staccata è lunga, per cui può succedere parecchio, come pure alla mai banale staccata per la prima variante. Inoltre servirà arrivare almeno alla Roggia prima che le monoposto si allineino davvero.

A quel punto la gara si svilupperà sulle reali velocità dei singoli e sulle strategie in tema di pneumatici: al netto di situazioni anomale, quali pioggia o safety car, è abbastanza scontato si effettuerà una sola sosta. Discostarsi da tale tattica, per inconvenienti, penalità o altro, si è sempre pagato molto caro a Monza. Resta da vedere come verranno utilizzate le mescole più probabili, vale a dire supersoft e soft: dato che le qualifiche sono state disputate con gomme rain, stavolta vi sarà per tutti libertà di scelta sulla gomma con cui prendere il via. Le supersoft dovrebbero permettere una quindicina di giri, qualcuno di più se montate verso fine gara (quindi con carico minore di carburante e pista più gommata).

Ovviamente non è possibile prevedere tutto ciò che potrà succedere in gara: lo vedremo tramite la nostra cronaca diretta. Ricordando che vi sono due zone di attivazione del DRS (il rettilineo del via e quello tra Lesmo e Ascari) e infine che lo schieramento vede ben 6 piloti vittime di sanzioni: oltre ai due della Red Bull già citati (Verstappen e Ricciardo) vi sono anche Sainz, Hulkenberg, Palmer e Alonso, in ordine crescente di arretramento, a dividersi le ultime tre file dello schieramento. Sempre che prima del via non arrivi qualche ulteriore penalizzazione: a rischio per esempio Vandoorne, che è stato "abbandonato" dalla power unit Honda in Q3, con un calo di potenza proprio dopo aver conquistato la top ten in qualifica.

Questi alcuni link utili per il GP a Monza:
- le scelte effettuate dalla Pirelli
- le difficoltà in frenata
- le caratteristiche del tracciato
- gli orari TV di tutte le fasi