Dagli errori clamorosi del passato, da ultimo quello nel Gran Premio del Belgio dello scorso anno, quando Bottas venne rimandato in pista con una gomma di mescola diversa dalle altre tre, all'imbattibilità nei pit-stop di questa stagione. In Williams hanno compiuto enormi passi in avanti, certificati dalla conquista del miglior tempo nel cambio gomme in tutti i gran premi corsi nel 2016. Prima di Baku, il riferimento erano i 2"1 staccati in Cina, in occasione del pit di Massa.

Ma in Azerbaijan si sono superati, tenendo fermo Felipe per appena 1"92, riferimento cronometrato per il premio DHL destinato al cambio gomme più rapido in gara. Sarebbe già di per sé il miglior tempo registrato dal 2013, quando in Red Bull dichiararono un 1"923 ad Austin, con Mark Webber. Ma dall'analisi dei dati della telemetria Williams, risulta un dato ancora inferiore: 1"89, che lo rende di diritto il miglior tempo in assoluto. Oltre al perfezionamento dei movimenti e all'affiatamento degli uomini impegnati nel pit-stop, nonché alla preparazione fisica migliorata, dietro alla ripetuta velocità record ottenuta dalla Williams quest'anno si celano accorgimenti tecnici, modifiche sulla configurazione di mozzo e dado utilizzata fino allo scorso anno, ma Pat Symonds non è certo sceso nei particolari degli interventi apportati.

Oltre a un disegno differente, a giocare un ruolo decisivo nella rapidità delle operazioni potrebbe essere anche l'utilizzo di materiali in grado di subire una minore deformazione con il calore, uno dei motivi che ha portato la scuderia di Grove a non utilizzare i mozzi soffiati tanto in voga ormai da diversi anni.

 

GP Scuderia Pilota Pit più rapido
Australia Williams Valtteri Bottas 2"35
Bahrain Williams Felipe Massa 2"27
China Williams Felipe Massa 2"10
Russia Williams Felipe Massa 2"23
Spain Williams Felipe Massa 2"12
Monaco Williams Valtteri Bottas 2"43
Canada Williams Valtteri Bottas 2"11
Europe Williams Felipe Massa 1"92