Elms a Imola Vittoria nel finale della Zytek-Nissan di Albuquerque-Dolan-Tincknell Spettacolo in pista e lotta durissima, nella seconda prova del campionato European Le Mans Series che domenica scorsa ha fatto tappa a Imola con trentasette vetture al via e un finale palpitante. La gara, lunga 4 ore cioé 240 minuti, si è decisa al minuto 236. Al comando, dopo un lungo inseguimento alla Zytek-Nissan del team Jota guidata dal 44enne Simon Dolan, si era portata la Morgan-Nissan dell’ex pilota F.1 Christian Klien. L’austriaco pareva avviato a un facile successo con Gary Hirsch e Romain Brandela, ma lo stesso Klien ha rallentato parcheggiando sull’erba col motore fuori uso. Un incredulo Dolan si è quindi ritrovato in testa, andando a vincere con Harry Tincknell e Filipe Albuquerque. In particolare, Albuquerque è stato impressionante già in qualifica quando ha siglato una pole che ha stordito gli avversari, sette decimi più rapido del secondo classificato Tristan Gommendy. In gara poi, Filipe ha realizzato il giro più veloce che è stato di quasi quattro decimi il migliore rispetto al secondo, Rodolfo Gonzalez. Ed ha lasciato a 0”5 Tincknell e a 1”4 Dolan. La Alpine, con Panciatici-Chatin-Webb che si sono espressi su ottimi livelli, aveva preso le redini della corsa con Chatin, ma il secondo pit-stop non è stato troppo fortunato. Alla fine, ha dovuto fare una sosta in più, con rabbocco finale perdendo anche il secondo posto. Thiriet-Badey-Gommendy, vincitori a Silverstone, dopo il terzo pit-stop effettuato al giro 80 si sono dovuti fermare dopo cinque tornate per una foratura. E nuovamente al giro 115 per un disco freno esploso. Alla fine, quinti. Secondi hanno quindi terminato, con sorpresa, Capillaire-Charouz con la Oreca-Nissan del team di Loeb. Nella classe GTC ha vinto invece la Ferrari 458 di Andrea Piccini che divideva il volante con Laursen e Mac, dvaanti all'altra Ferrari del trio Beretta-Markozov-Ladygin. In GTE vittoria della Ferrari di Andrea Bertolini. EuroV8 al Mugello Dominio Mercedes con Baldan davanti alle BMW Nuova vittoria della Mercedes C63 del RomaRacingTeam nella gara EuroV8Series del Mugello. Baldan ha vinto gara-1 controllando fino all'ultimo giro Max Mugelli, che con la Bmw M3 del team Dynamic avave stabilito la pole ma era stato “bruciato” in partenza dalla maggior potenza delle Mercedes sullo scatto. In gara-2 Baldan, che per via della vittoria scattava dall'ottava posizione, è risalito fino al vertice ma ha dovuto arrendersi soltanto all'altra Bmw M3 del compagno di squadra di Mugelli, Mercatali che ha conquistato la vittoria. Week end amaro per Francesco Sini, alfiere della Camaro, che ha perso la leadership del campionato perseguitato dalla sfortuna: fermato in qualifica dalla rottura del radiatore, ritirato in gara-1 per lo stesso motivo e messo fuori corsa in gara-2 da un vilento collisione contro la BMW di Copetti. Meglio è andata al suo compagno di squadra, Schiattarella, che però correva non con la Camaro ma con la Chevy Lumina ed è finito terzo nelle due gare. Meno in evidenza, sui saliscendi del Mugello che penalizzano le auto più pesanti, le Audi RS5 che avevano dominato la gara di Vallelunga: Stancheris e Dionisio in gara-1 si sono ritirati mentre il miglior piazzamento è stato quello di Dionisio quinto in gara-2 al fotofinish sul compagno di squadra. Più indietro Kostka che però mantiene il 2° posto in campionato con 84 punti dietro Baldan salito a quota 96 punti.