VALLELUNGA - La Ferrari regina di Roma per la settima volta nella 6 Ore. A conquistare il successo, l’Af Corse con Giancarlo Fisichella, Marco Cioci e Piergiuseppe Perazzini.  Ma non è stata una vittoria facile quella della Ferrari 458 del pilota romano ex F1. In evidenza anche la Tatuus Py012 di Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte, primi della Bronze Cup, costretti a perdere quasi cinque minuti per un problema ad un perno di fissaggio della ruota posteriore sinistra durante il primo pit-stop, dopo che Sernagiotto (autore del giro più veloce) aveva subito preso la testa della corsa. Proprio mentre la Wolf Gb08 - che il poleman Ivan Bellarosa divideva con Luca Pirri Ardizzone e Alexey Chuklin -, perdeva terreno nei confronti del gruppo di testa, fino a fermarsi per la rottura della pompa dell’acqua dopo 3 ore e 26’, quando era terza. Gara difficile, specie nelle fasi iniziali, con l’asfalto umido che andava asciugandosi e le vetture con le gomme slick. Due interventi della safety-car nelle prime due ore. A salire sul podio assoluto sono stati così Cameron e Griffin, con la seconda Ferrari-Af Corse. Bene la R8 Lms ultra di Biagi, Francioni e Geri, che hanno festeggiato con un quarto posto (il terzo fra nella Gold Cup) il rientro di Audi Sport Italia nella classica di Vallelunga. Successo nella Silver Cup, infine, per la Gc V10 di Edo Varini, Paolo Collivadino e Arduino Giretti, noni assoluti.