Varta, mondo da scoprire

Varta, mondo da scoprire

La batteria è ormai il vero cuore pulsante di una vettura. Viaggio all'interno di un settore in costante evoluzione

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Sandro Ermini

22 febbraio

"La batteria? E? diventato il vero cuore pulsante di una vettura". Enrico Saviozzi e Alberto Cantu?, rispettivamente direttore commerciale e marketing manager Clarios, il principale produttore di batterie, tra cui il prestigioso marchio Varta, guidano i lettori di Autosprint all’interno di un mondo tutto da scoprire, partendo da un assunto divenuto fondamentale: "Mettere la giusta batteria in una vettura in questa epoca è diventato fondamentale anche sul fronte della sicurezza. La batteria non è più solo e soltanto lo strumento per accendere la vettura ma eroga energia a tutta l’elettronica di cui abbondano le nostre vetture".

Su quali indirizzi si svolgerà l’attivitaà di Varta nel 2022?
"L’attività di Varta è sempre più indirizzata alla ricerca tecnologica della batteria legata alle auto di nuova generazione con lo start and stop e quindi ad avere una batteria che sempre più risponda alle esigenze delle auto moderne. Non a caso per quanto riguarda le batterie che hanno un sistema di start and stop sia basico che a livello più avanzato siamo assolutamente leader di mercato con una quota di mercato molto alta. Le batterie di ultima generazione, per i sistemi Start e Stop, sono le batterie AGM (acronimo di Absorbent Glass Mat): si tratta di una batteria che ha un feltro di lana di vetro all’interno che trattiene l’acido e quindi lo imprigiona per far si che questo aderisca completamente alle piastre facendola lavorare in maniera più efficiente e con performances molto alte. Siamo alla terza generazione di batterie AGM e già stiamo pensando alla quarta con una batteria intelligente che uscirà sul mercato nel 2024; una batteria che sarà anche in grado di fare un’autodiagnosi con l’obiettivo di dare più servizio all’utente finale in modo che non rimanga mai a piedi, con la batteria che avverte per tempo quando ha un calo di prestazione. Proprio di recente è stata annunciata la batteria ribattezzata smart AGM e verrà presentata nei prossimi mesi".

Come si è evoluta la tecnologia nel campo delle batterie nel corso dell’ultimo quinquennio?

"Altre case concorrenti avevano iniziato la ricerca tecnologica su batterie al gel mentre, invece, Varta ha sempre più creduto a un altro tipo di tecnologia, appunto quella AGM che effettivamente è più adatta alle auto di oggi sia in termini di performance che di gestione dell’auto. Ad esempio una batteria al gel, che comunque ha delle buone caratteristiche, ha bisogno di un alternatore particolare, qualora ci sia una scarica profonda difficilmente quel tipo di batteria torna a lavorare come prima. Viceversa la tecnologia AGM è molto più duttile e quindi riesci a utilizzare al cento per cento l’energia disponibile della batteria, anche con una scarica dell’ottanta per cento questa tecnologia assicura la messa in moto e ha una ricarica velocissima con un alternatore tradizionale, senza dover andare ad aggiungere costi sulle auto".

Come si sono sviluppati i volumi d’affari nel vostro settore?
"Il mercato della batteria per quanto riguarda l’Italia è ormai abbastanza stabile, con una crescita che oscilla tra lo 0,5 e l’1 per cento. Un mercato di circa 7 milioni di batterie. I nostri volumi dal 2019 a oggi hanno registrato una crescita a doppia cifra, portandoci a essere assolutamente leader di mercato. Per operatori di settore come noi è un vanto il fatto di aver superato già dall’anno passato a livello totale un milione di pezzi fatti a marchio unico (come noto tutte le aziende hanno vari marchi con i quali poi approcciano i vari segmenti di mercato) e l’aver fatto in Italia un milione di batterie a marchio unico come noi abbiamo fatto con Varta ci inorgoglisce, anche perché nel 2021 abbiamo ulteriormente incrementato tali volumi.

Le batterie hanno un po’ salvato il settore dell’aftermarket in Italia durante la pandemia. Ricambisti e distributori in quel periodo vendevano quasi solo le batterie che sono state l’unico prodotto che veniva movimentato per diverse ragioni. Le macchine stando ferme quando si riaccendevano erano scariche e questo ha fatto sì che il settore della batteria non soffrisse il covid e tutto questo ha aiutato a tener duro a tanti operatori del mercato. Senza la batteria, molto probabilmente, la situazione sarebbe stata molto più drammatica per alcuni. Nel primo lockdown con le auto che sono state ferme tre-quattro settimane, nel momento in cui c’è stato bisogno di nuovo dell’auto, si è avuta una domanda altissima, davvero fuori dal comune perché, rispetto a altre componenti, stando ferma la batteria si deteriora".

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Qual è la vera sfida di VARTA per il futuro?

"Noi operiamo sul mercato ancora con una rete di vendita tradizionale e copriamo tutto il territorio nazionale ma comunque, pur avendo una rete di vendita nazionale, diversi anni fa abbiamo fatto una scelta importante che poi ci ha premiato: siamo riusciti a servire oltre al ricambista tradizionale che è sempre stato il cliente chiave di un po’ tutti i costruttori di batterie, anche i distributori che hanno una rete regionale o nazionale e questo ha fatto la differenza nei confronti della concorrenza. In particolar modo proprio durante il periodo del Covid il fatto di avere tutte questa capillarità di servizio si è rivelata un polmone importante di assistenza proprio a tutti coloro che avevano necessità di ricevere le batterie quando comunque la merce circolava poco o tutti noi eravamo in lockdown.

C’è stata un’evoluzione importante sul fronte delle batterie nel corso degli ultimi anni. La nostra scelta è stata quella di andare verso le batterie AGM che sono il top a livello tecnologico. La sostituzione della batteria nelle nuove auto con Start-Stop necessita ulteriore professionalità da parte delle officine. Abbiamo, quindi, avuto l’esigenza di fornire un servizio alle officine che le aiutasse nella loro quotidianità. Per tale motivo, abbiamo sviluppato e lanciato il Varta Partner Portal (VPP), un servizio totalmente gratuito. Si tratta di un portale in cui l’officina può trovare informazioni di diverso tipo sulla tecnologia della batteria, sulla posizione della batteria (sappiamo bene che ormai solo il 58% delle batterie è collocata sotto il cofano il resto trova alloggio tra bagagliaio e sedile passeggero) indicata subito a secondo del modello in modo da non far perdere tempo alle officine. Un’altra importante funzione a disposizione delle officine è l’indicazione della durata prevista per la sostituzione della batteria e i vari passaggi da fare, tutta una serie di informazioni che facilitano il lavoro dell’officina. Questo è il nostro contributo in termini di servizi alle nostre officine".

 

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