Fra le tante concept car viste all'ultimo Salone di Ginevra, una può interessare particolarmente gli appassionati delle corse, specialmente quelle per vetture GT e/o di durata: parliamo della H2 Speed, realizzata dalla Green GT su disegno di Pininfarina. Indubbiamente il tratto stilistico si riconosce, sebbene troviamo un po' forzato l'accostamento alla Sigma, prototipo del '69 pensato sempre da Sergio Pininfarina, però sulla base di una Formula 1 e con l'idea di renderla più sicura. Nel caso della H2 Speed si tratta invece di una supercar, una GT pensata per le corse ancorché utilizzabile per strada, più o meno come le ultime Ford GT. Stilisticamente evocativa la "pinna" che confluisce nell'ala dietro, come le attuali LMP. Però con una caratteristica distintiva "ecologica": quella di possedere una motorizzazione elettrica, che per la fornitura di energia fa capo a una cella a combustibile alimentata a idrogeno. È questa soluzione a determinarne il nome, dato che H2 è appunto la formula chimica dell'idrogeno, in forma gassosa. Erede della precedente H2 presentata nel 2012 ma figlia di una tecnologia sviluppata già dal 2008 dalla Green GT, la H2 Speed presenta una scocca in carbonio che ospita tre serbatoi di idrogeno (due dei quali lungo le fiancate) immagazzinato alla pressione di 700 bar. La cella a combustibile provvede a trasformare l'idrogeno in elettricità, emettendo solo vapore acqueo e alimentando i due motori sincroni a magneti permanenti da 370 kW (circa 500 cv) che sono connessi direttamente alle ruote posteriori tramite un riduttore. Non sono presenti cambio, frizione o differenziale. In aggiunta abbiamo solo batterie tampone da 400V e 20 Ah. Il tutto garantirebbe prestazioni assolutamente interessanti, con 300 km/h di velocità massima e un'accelerazione da 0 a 100 orari in 3,4 secondi (11" invece sui 400 metri) con i suoi 1420 kg. Ma ciò che risulta altrettanto interessante nell'ottica di un futuribile impiego in gare endurance, è che i 6,1 kg di capacità dei serbatoi, sufficienti a garantire la medesima autonomia di una GT a benzina, possono essere riforniti in 3 minuti. Ovviamente questo tempo va paragonato a quello di altre vetture a gas (di qualsiasi genere) anziché con i tradizionali carburanti liquidi. Al momento questa vettura serve solo a dimostrare le capacità della propulsione a idrogeno ed elettricità, ed è quindi una semplice vetrina tecnica, però la possibilità di vederla veramente in gara non è molto distante. Tanto che sono già previsti test di sviluppo e verifica in pista con Olivier Panis alla guida. Il pilota francese ex-F1 è stato scelto da Green GT e da Pininfarina come test driver e ambasciatore del progetto. Maurizio Voltini H2-Speed-2 H2-Speed-5 H2-Speed-4 H2-Speed-3 H2-Speed-6 H2-Speed-7