Il weekend d'esordio del Mini Challenge 2016 è stato caratterizzato da un appassionante duello tra Gianluca Calcagni e Ivan Tramontozzi, che prima hanno battagliato a colpi di cronometro durante le qualifiche (dove l'ha spuntata Tramontozzi per soli 144 millesimi), poi nelle due manche disputatesi sul circuito di Imola, dove è finita "uno a uno e palla al centro" in vista del prossimo round. 

In gara uno protagonista Gianluca Calcagni: il pilota laziale ha conquistato la vittoria dopo un finale di gara molto acceso, caratterizzato da un contatto con Ivan Tramontozzi nel penultimo giro che aveva favorito il driver di Priverno, transitato per primo sotto la bandiera a scacchi. Ma nel post-gara il pilota di Fimauto by Super Challenge è stato penalizzato di 5’’ retrocendendo al secondo posto. Allo start qualche difficoltà per il poleman, impegnato nella prima partenza lanciata della sua carriera, mentre alle sue spalle Calcagni e Sebasti Scalera entrano subito in battaglia, con il laziale che ha la meglio e mantiene la seconda piazza. Proprio Calcagni, però, non si accontenta della sua posizione e, al termine del primo giro, piazza l’attacco vincente ai danni di Tramontozzi. Dietro di loro è Andrea Nember con la Mini di Nanni Nember a fare la gara. Il pilota bresciano prima lotta con Zarpellon, scambiando più volte posizione, poi sferra l’attacco vincente ai danni di Sebasti Scalera e si prende il terzo gradino del podio. Sebasti Scalera (M. Car by AC Racing) deve accontentarsi della quarta piazza, mentre dietro di lui taglia il traguardo Alessio Alcidi (Mini Roma by Caal Racing). Tobia Zarpellon, dopo una prima fase di gara all’attacco, cede il passo e chiude in sesta piazza con il pilota di BMW Team Italia, Stefano Colombo, sulla John Cooper Works di MiniItalia che precede Luca Gori (F.lli Gori).

Tra le Mini Cooper S affermazione per Fabrizio Ongaretto (Ceccato Motors by C.Z. Bassano R.T.) che sul podio del Circuito del Santerno ha preceduto Nicola Franzoso (L’Automobile By Progetto E20) e la bravissima Rachele Somaschini che, al suo esordio in pista, con la vettura di MINI Milano by Elite Motorsport, ha subito centrato il podio.



In gara 2 Ivan Tramontozzi si dimostra l'uomo della pioggia: il pilota di Priverno vince una gara caratterizzata dal condizioni difficili, tanto da costringere la direzione gara a mantenere la safety car in pista nei primi giri di gara. Con Ferrato in pole position, alla ripartenza diversi piloti sorpassano prima della linea del traguardo, incappando in penalità. Tramontozzi non sembra in grado di tenere il ritmo dei migliori con Sebasti Scalera che, invece, si trova a suo agio sul bagnato. Ma la direzione gara diventa protagonista a metà gara, penalizzando Sebasti Scalera e Nember con un drive through. Il romano rientra in corsia box, mentre Nember non si avvede della segnalazione e gli viene mostrata la bandiera nera. Davanti a tutti c’è Filippo Maria Zanin che sembra avere in mano la vittoria, ma un problema in staccata alla Rivazza gli fa perdere diverse posizioni. Ad approfittarne è Tramontozzi che si riscatta e si prende la vittoria in gara 2. Sul podio con il pilota laziale, un accorto Alessio Alcidi e Filippo Maria Zanin, compagno di squadra di Gianluca Calcagni sulla vettura de L’Automobile by Progetto E20. Alessandro Sebasti Scalera, nonostante il drive through e una penalità di 25’’ riesce ugualmente a portare a casa la quarta piazza e dimostrando di essere sicuramente il più veloce sul bagnato facendo siglare più volte il giro più veloce in gara.   

Quinto assoluto e primo tra le Cooper S ancora Ongaretto. Sesta piazza e, ancora podio per la bravissima Rachele Somaschini che con la sua Cooper S di Mini Milano by Elite Motorsport ha messo alle sue spalle Alessandro Suerzi Stefanin. A completare la top 10 Nicola Franzoso (L’Automobile by Progetto E20), Luca Gori (F.lli Gori) e Nicola Ferrato (Ceccato Motors by C.Z. Bassano R.T.).