Nell’infuocato Sochi Autodrom si riapre ancora di più la TCR International Series prima della pausa estiva e del tour asiatico finale che scatterà in Tailandia il 28 agosto. Stefano Comini, dopo la pole ottenuta ieri, ha puntato tutto sulla vittoria in gara-1, dove non ha sbagliato nulla sin dall’ottimo avvio, per poi costruire un buon vantaggio nei primi giri che lo ha messo al riparo da ogni rivale, al volante di una Golf apparsa in forma smagliante, come confermato dal secondo posto in gara-2 dell’altro pilota del Leopard Racing, Jean-Karl Vernay, pur febbriciante.

Comini ha battuto Pepe Oriola e Gianni Morbidelli, firmando così un podio con tre costruttori diversi. Copione abbastanza simile in gara-2, partita con la griglia invertira, ma stavolta il protagonista è stato il pilota di casa, il russo Mikhail Grachev, al terzo centro stagionale con la Honda Civic by JAS del West Coast Racing. Dietro a Grachev e Vernay, stupendo podio per il 17enne Attila Tassi, con l’ungherese bravissimo a rintuzzare gli attacchi di piloti ben più navigati.

Costretti al ritiro in gara 2 sia Oriola (sterzo) che Morbidelli (sospensione rotta), per cui in campionato a godere è Comini, ora primo con un punto di vantaggio su Oriola e tre su James Nash, quarto in entrambe le gare, ma che ha perso il risultato nella prima prova per una sanzione di 10 secondi, conseguente a un contatto con Vernay. Ottimi risultati anche per la Giulietta del Mulsanne Racing, che centra un sesto e un nono con Petr Fulin.