Debutto vincente per Juan-Pablo Montoya nella Race of Champions che quest'anno si corre presso il Marlins Park di Miami: il colombiano vincitore della Indy 500 del 2015 ha svettato sui 16 partecipanti nonostante si trattasse della sua prima partecipazione a questa sfida, attratto dal fatto che si corresse nella sua città. A sfidarlo nella Grand Final è stato Tom Kristensen, che invece conta 15 partecipazioni consecutive e ben 5 arrivi in finale, senza però riuscire mai a vincere finora.
 
 «Ho fatto questa gara per divertimento - ha spiegato alla fine Montoya - ma alla fine quando sei al volante ti concentri come sempre, pensando solo a come scaldare le gomme, a come lasciare la frizione per partire meglio, a come affrontare la prima curva e così via. È incredibile come arrivi ad impegnarti comunque, come se fossi in qualifica. Non so cosa abbia fatto la differenza, però non ho avuto vergogna a chiedere agli altri cosa fosse meglio, così ho costruito un database sulle cose da fare. Per esempio ho parlato con David (Coulthard, ndr) prima della finale su quando fosse meglio cambiare con quella macchina, perché non lo sapevo proprio. Alla fine è andata bene: forse è stata la fortuna del principiante…».
 
Il fatto di cambiare continuamente vetture fra una sfida e l'altra è infatti una delle difficoltà di questa manifestazione. «Sono orgoglioso di essere arrivato in finale - è invece il commento di Kristensen - e sono contento di essere qui anche stavolta, dopo due ritiri nelle scorse edizioni. Siamo piloti da corsa e in una gara come la ROC tiriamo fuori il massimo: qui se sei attento non vinci, ma se spingi è facile sbagliare. Comunque cerchi di fare il meglio e le gare sono molto combattute. Quindi complimenti a Juan-Pablo: lo conosco da tanti anni e ho sempre saputo che avrebbe avuto una grande carriera». 
 
Montoya e Kristensen sono arrivati in finale battendo rispettivamente Felipe Massa e David Coulthard nonché, prima ancora nei "quarti", Travis Pastrana e Jenson Button: l'inglese è stato battuto per soli 0"06 allo spareggio, dal 9 volte vincitore di Le Mans. Sebastian Vettel, "Champions of Champions" uscente, non è invece riuscito a passare le eliminatorie nel Gruppo A dove ha trovato Pastrana, Castroneves e Speed. Dopo una vittoria, Pascal Wehrlein è stato invece protagonista di un incidente nel suo gruppo.
 
Tuttavia a Vettel è andata meglio nella parallela "prova di abilità" del cosiddetto ROC Skills Challenge: un tracciato a fianco del Marlins Park con varianti, slalom, curve a 360° e parcheggio parallelo: qui il tedesco è arrivato in finale, cedendo solo a James Hinchcliffe. Questa domenica sono attese le sfide di gruppo, cioè con squadre di due piloti: Vettel sarà in coppia proprio con Wehrlein nel Team Germany, e dovranno vedersela già nelle eliminatorie con i forti Team Great Britain (Button e Coulthard) e Team Nordic (Kristensen e Solberg).