MONZA. Copione rispettato: il titolo del GT Open si deciderà all’ultimissimo appuntamento a fine mese a Barcellona. La tappa a Monza non è stata risolutiva, anzi crea ancora più suspense, e soprattutto, non ha portato benissimo all’Imperiale Racing.

Giovanni Venturini rimane in vetta alla classifica ma il suo vantaggio è ora sceso a 5 punti sulla coppia Fran Rueda-Victor Bouveng della BMW Teo Martin, che qui ha raccolto un quarto ed un secondo. Le Huracán verdi hanno sofferto più del previsto in Brianza (e quella di Postiglione-Fontana è stata coinvolta in toccate in entrambe le gare) e ha dovuto subire in gara-1 la legge di una vecchia Gallardo ex-Reiter, quella del team Wessex, che ha messo a segno il colpaccio (il secondo dopo Silverstone 2016) con Craig Dolby-Seb Morris.

Venturini-Mapelli ce l’hanno messa tutta ma si sono dovuti accontentare del secondo posto in gara-1 e addirittura del sesto in gara-2. Per Biagi-Giammaria, un settimo ed un ottavo. Gara-2 invece è stata dominata dalle BMW del Teo Martin Motorsport, con Beirao-Farfus a vincere su Bouveng-Rueda e Mac-Ramos (Ferrari Spirit of Race) terzi. Non è andata benissimo (un decimo e un quinto) l’altra candidata al titolo, la Lexus E.Frey di Costa-Frommenwiler, ora terzi a 14 lunghezze in campionato.