MONZA. Prima, incredibilmente a sorpresa, vittoria per l’Audi R8 in occasione della 3 Ore di Monza. La casa dei Quattro Anelli, che pur si è sempre contraddistinta per essere tra le vetture più competitive e performanti sul tracciato brianzolo, ha finalmente messo la propria firma nel round inaugurale dell’Endurance Cup.

Con Vanthoor/Mies/Riberas alla guida, il team WRT ha gestito in maniera egregia le prime battute di gara restando in attesa alle spalle di Ferrari e Mercedes, piazzando la zampata finale ad opera di un sorprendente Dries Vanthoor, che ha beffato in una gara di nervi l’esperto Maximilian Goetz. Il tedesco si è infatti visto rimontare dal belga, e nel tentativo di difesa estrema in Prima Variante ha messo sull’erba l’Audi, ricevendo un richiamo dalla direzione corsa, che lo ha costretto a cedere la posizione.

 

Al suo fianco, sul secondo gradino del podio, sono saliti Parente e Buhk, quest’ultimo autore nello stint centrale di un sorpasso da urlo all’esterno della Parabolica ai danni di Mikahil Aleshin. Il russo, ereditato il comando da Miguel Molina che partiva dalla pole, ha poi visto Davide Rigon ritirarsi per un problema meccanico al pedale dell’acceleratore, che ha privato la Ferrari SMP Racing di un podio certo, e forse anche della vittoria finale.

Medaglia di bronzo per il trittico Buurman/Stolz/Engel, con quest’ultimo che, in un sorpasso ai danni della Jaguar di Fontana in ripartenza da una Full Course Yellow, ha rimediato una penalità, che alla fine è costata punti importanti. Quarti, in sofferenza con la gestione degli penumatici, i campioni in carica Bortolotti/Caldarelli/Engelhart, autori comunque di un buon recupero dopo un’opaca qualifica.

Prima affermazione nella storia della Silver Cup nella serie Endurance per la Jaguar di Emil Frey, che con Fontana/Zaugg/Grenier scrive così il proprio nome nella storia del campionato.

Monza, 20-22 aprile 2018 - Classifica Assoluta:

1. D. Vanthoor-Mies-Riberas (Audi R8 Lms) 95 giri in 3:00’32”946 alla media di 182,9 Km/h; 2. Buhk-Parente-Götz (Mercedes-Amg Gt3) a 2"017; 3. Stolz-Buurman-Engel (Mercedes-Amg Gt3) a 14"603; 4. Caldarelli-Engelhart-Bortolotti (Lamborghini Huracán Gt3) a 17"605; 5. Fontana-Zaugg-Grenier (Emil Frey Gt3 Jaguar) a 17"939 (1. Silver Cup); 6. P. Schothorst-S. Schothorst-K. van der Linde (Audi R8 Lms) a 21"932; 7. Leonard-S. van der Linde-Frijns (Audi R8 Lms) a 44"084; 8. Tambay-Auer-Fumanelli (Mercedes-Amg Gt3) a 48"977; 9. A. Brundle-Kirchhöfer-Martin (Aston Martin V12 Vantage) a 49"199; 10. A. Al Faisal-Haupt-Piana (Mercedes-Amg Gt3) a 51"162