SILVERSTONE - Dopo che a monopolizzare i primi tre appuntamenti della stagione è stata la Audi, a Silverstone è arrivato il turno della Aston Martin. Un dominio totale quello della vettura inglese del team R-Motorsport, praticamente al comando fin dal via con Matthieu Vaxiviere, Jake Dannis e Nicki Thiim, che in qualifica hanno piazzato in pole la loro Vantage Gt3.

Una vittoria tuttavia sulla quale pesa la decisione dei commissari (arrivata proprio al termine delle prove ufficiali) di squalificare lo stesso equipaggio per un problema legato all'acquisizione dei dati. Decisione nei confronti della quale la squadra ha interposto appello, potendo così mantenere il privilegio di scattare davanti.

Per il resto tutto è filato liscio per Vaxiviere, Dannis e Thiim, che al termine delle tre ore di gara hanno preceduto al traguardo la Mercedes-Amg del team Akka Aps che scattava dalla prima fila e sulla quale si sono alternati Raffaele Marciello (migliore degli italiani), Adam Christodoulou e Tristan Vautier.

Con le prime due posizioni praticamente consolidate fin dall'inizio, è stata la lotta che si è sviluppata subito dietro a tenere alto il livello di interesse. Partendo dal testa a testa tra la Lexus di Nortber Siedler (alternatosi con Markus Palttala e Stéphane Ortelli) e la prima delle R8 di Dries Vanthoor, che alla fine ha commesso anche un piccolo errore dovendosi accontentare in questa occasione della quarta piazza dopo avere ereditato la vettura del Team Wrt da Alex Riberas e Christopher Mies, sempre protagonisti nelle due precedenti ore.

Quinta l'altra Aston della R-Motorsport divisa nell'ordine da Marvin Kirkhhöfer, Alex Brundle e Maxime Martin, che inizialmente si era pure portata terza. Bene la Ferrari, con Davide Rigon autore di un ultimo turno formidabile sulla 488 della Smp Racing divisa con con Mikhail Aleshin e Miguel Molina, in cui ha superato sia la Mercedes di Maximilian Götz (nel primo "stint" abilmente condotta da David Fumanelli) che l'altra Lexus di Albert Costa, chiudendo settima alle spalle dell'altra Amg Gt3 di Yelmer Buurman.

Weekend difficile per le Lamborghini. Ad agguantare un miglior decimo posto è stata quella di Andrea Caldarelli, Chistian Engelhart e Mirko Bortolotti, che ha terminato proprio davanti alla Porsche del Manthey-Racing affidata a Dirk Werner, Frederic Makowiecki e Romain Dumas. Ancora bene l'altro italiano Gabriele Piana, che assieme a Hubert Haupt e Abdulaziz Al Faisal ha portato un'altra Mercedes del Black Falcon al successo nella Silver Cup.