Quella della Sprint Cup Nascar al Watkins Glen è stata una gara ricca di situazioni e colpi di scena, a tratti anche surreale: come quando, in seguito al contatto multiplo poco prima di metà gara fra 5 piloti che ha inondato la pista di acqua e olio, la pace-car ha fermato tutti proprio lungo il tracciato in attesa della pulizia dell'asfalto. Con i commissari che passavano anche a distribuire bottigliette d'acqua ai piloti fermi sotto il sole, sembrava quasi più una scena da esodo estivo e code autostradali in emergenza... Fino a quel momento aveva dominato Ambrose, mentre Papis dopo una bella partenza in cui si è infilato fra due avversari e poi ne supera altri tre nel primo giro, risale dal 29° posto di schieramento fino al 20°. Prima della sospensione con bandiera rossa (uscita per forza di cose quando ormai era un po' che tutti erano fermi in pista) vi erano già state altre tre neutralizzazioni: una per rottura di Reutimann, quindi per Jeff Gordon che picchia alla curva 4, poi per rottura di McDowell. A quest'ultimo restart c'è anche una bella lotta per più curve con Ambrose e Harvick affiancati: qui ha la meglio Harvick, ma poi Ambrose ripassa al comando alla chicane. Dopo 25 minuti di sosta in pista per l'episodio citato all'inizio, si riparte con Max Papis che viene toccato e finisce in testacoda: può riprendere, ma è scivolato 33°. Però non è finita: quando inizia la tornata degli ultimi pit-stop, Almirola esce per una foratura si infila nelle gomme e causa un'altra pace-car. Questo avvantaggia chi si è appena fermato, come Kyle Busch, e svantaggia invece Ambrose che dopo la sua sosta si ritrova 14°. Al restart Papis passa Stenhouse all'esterno, mentre davanti Busch, Truex e Brad Keselowski fanno a sportellate. C'è quindi un'altra neutralizzazione quando Kvapil perde pezzi di gomme per la pista, quando mancano 11 giri e Papis è risalito 19°. E qui si torna al surreale: al restart, c'è subito un contatto multiplo che Papis riesce a sfilare bene passando 14°. Nuova pace-car, nuovo restart e nuovo incidente: stavolta Ambrose rallenta per un problema, devia e così proprio Papis non riesce ad evitare il contatto che spedisce Ambrose contro Vickers e poi le barriere. Ultima pace-car che lascia la pista quando mancano solo due giri alla conclusione. Da secondo Keselowski le prova tutte, tanto che quasi lascia il fianco a Truex, ma nessuno riesce a togliere la vittoria a Kyle Busch che festeggia sul traguardo con un burnout prolungato, che finisce solo perché cerca di uscire dal finestrino ma non riesce a tenere schiacciato anche l'acceleratore... Mentre Papis conclude 15° dopo una gara certamente poco rilassante: un risultato notevole considerati gli inconvenienti (in particolare essere stato mandato in testacoda) e che per lui era la gara di esordio nella stagione Nascar 2013.