Nell'anno più "nero" per gli italiani, che nel motorsport sembrano tagliati fuori dal successo, arriva una bella notizia dagli Stati uniti. Due piloti italiani, l'emiliano Max Angelelli e il rodigino Alessandro Balzan hanno fatto l'ein plein nel campionato Prototipi più importante degli Stati Uniti: la Grand Am. Uno, Angelelli si è aggiudicato il titolo più importante,quello assoluto della Grand Am nella categoria Prototipi vincendo con la sua Corvette-Dallara la penultima corsa del campionato, a Lime Rock, storica pista americana. Balzan, invece, ha trionfato nella categoria inferiore, la classe GT, con una Ferrar 458 e anche lui si è aggiudicato i punti sufficienti con il secondo posto di classe (e 14° assoluto) nella gara di Lime Rock. La Grand Am, assieme alla IndyCar e alla Nascar, è una delle categorie motoristiche più famose d'America e dal prossimo anno sarà l'unica categoria prototipi e GT di riferimento perché la serie ha acquisito la categoria rivale della American Le Mans Series, dove correva l'Audi. Per Angelelli, che da anni vive negli States e ha fatto del professionismo in America il proprio mestiere di pilota, è il secondo titolo Usa e la quinta vittoria stagionale in Grand Am (in coppia con l'americano Taylor). per Balzan, invece, il trionfo nella Grand Am classe GT (assieme al coequipier Keen) viene al suo debutto in America: è la prima stagione che corre oltreoceano dopo aver vinto con le Ferrari GT il monomarca e anche la finale mondiale. Balzan, che è uno specialista delle Gt e del monomarca, aveva anche conquistato più volte la Porsche Carrera Cup italiana. Nella foto in alto, la Corvette-Dallara di Angelelli e a destra Balzan in trionfo.