Risultato eccellente per Matt Kenseth nel diciannovesimo round della Nascar 2016 in New Hampshire. Il pilota del team Gibbs, partito diciottesimo, ha via via trovato competitività e ha recuperato la testa della corsa con poco più di 30 giri alla conclusione. Dotato di un ottimo slancio ai re-start ha poi controllato la situazione nelle fasi finali, anche grazie alle tante difficoltà in cui sono incappati i rivali più accreditati. Nonostante la sua vettura nel dopo-gara abbia fallito l’ispezione automatica (le vetture vengono scansionate da un fascio laser) terrà il successo avendo invece passato i controlli pre-gara. Rischia però 15 punti di penalità.

Alle sue spalle Tony Stewart, che dopo un lungo periodo-no sembra avere finalmente infilato un momento di forma molto positivo. Il pilota e team manager si è ormai issato tra i primi 30 in campionato nonostante l’assenza per infortunio di inizio anno, e ha in tasca la qualificazione per i playoff della Chase For The Cup. A seguire Joey Logano e Kevin Harvick, con quest’ultimo ripetutamente penalizzato da pit-stop lenti. Greg Biffle ha completato la top-5 sopravvivendo ad un duro duello nel finale con Kyle Busch, mentre Jimmie Johnson, che partiva dalla pole, ha pagato la lentezza in occasione delle ripartenze trovandosi a chiudere dodicesimo. Competitivo era stato anche Martin Truex, che però ha rotto la frizione. Potendo disporre solo della quarta marcia, ha terminato sedicesimo.

A molti altri piloti è andata ben peggio. Brad Keselowski è stato portato fuori dalla top-10 da una foratura, stesso problema che ha spedito nelle barriere Chase Elliott e Alex Bowman, per l’occasione sostituto di Dale Earnhardt Jr. In precedenza, Bowman era anche venuto a contatto con Kurt Busch. Una toccata di Kasey Kahne a Kyle Larson con 11 giri alla conclusione a messo in difficoltà anche Carl Edwards, poi ventesimo.

A tenere banco nel weekend è stata però più di ogni altra cosa l’assenza di Earnhardt, favorito indiscusso del pubblico ma colpito da sintomi compatibili con un trauma cranico. Il pilota del team Hendrick era già stato fermato qualche stagione fa dallo stesso problema, anche se stavolta non sembrava che i contatti in Michigan e a Talladega fossero tali da portare a conseguenze serie. Per il prossimo round di Indy, in caso non ce la dovesse fare, verrà sostituito da un’altra grande star, Jeff Gordon, che ha dato la disponibilità per un clamoroso rientro in gara dopo aver affrontato la prima parte della stagione da commentatore televisivo.

L’ordine d’arrivo della New Hampshire 301 di Loudon, diciannovesima tappa della Nascar Sprint Cup Series:

1 - Matt Kenseth (Toyota) – Gibbs - 301 giri

2 - Tony Stewart (Chevy) - Stewart/Haas - 301

3 - Joey Logano (Ford) – Penske - 301

4 - Kevin Harvick (Chevy) – Stewart/Haas - 301

5 - Greg Biffle (Ford) – Roush - 301

6 - Jamie McMurray (Chevy) – Ganassi - 301

7 - Ryan Newman (Chevy) Childress - 301

8 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 301

9 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs giri - 301

10 - Ricky Stenhouse Jr. (Ford) – Roush - 301

In campionato

1. Kevin Harvick 636; 

2. Brad Keselowski 622; 

3. Kurt Busch 602; 

4. Carl Edwards 587; 

6. Joey Logano 571.