Non solo Kyle Larson ha interrotto un digiuno di vittorie che durava da ben 75 appuntamenti, in pratica da due stagioni. Sul tostissimo miglio di Dover, dalla superficie in cemento e dalle curve “infossate” ed inclinate, ha anche timbrato il ticket per il terzo turno dei playoff, al quale accede per la prima volta.

Il pilota del team Ganassi si è subito portato nel gruppetto di testa, ma solo a metà gara ha trovato il break decisivo dopo un inizio dominato da Denny Hamlin. A dare la fisionomia alle fasi finali è stato il secondo traguardo intermedio. Joey Logano, partito con oltre 20 giri di ritardo a causa di un problema alla sospensione posteriore nel giro di formazione, si è trovato alle spalle i leader della corsa, e non ha certo reso il loro doppiaggio semplice. Ciò ha mandato in crisi Hamlin, che ha perso il controllo della corsa per non recuperarlo più. Al re-start che ha dato il via allo “stage” finale, Larson ha poi piazzato una grande zampata e, trovandosi al comando con pista libera, ha potuto spingere liberamente andando oltre i 5” di vantaggio su tutto il resto del gruppo.

L’unico che ha provato a fermarlo è stato Martin Truex Jr, che nelle ultime fasi ha recuperato quasi tutto il divario. Non è bastato, Al via col team Ganassi, Larson ha così ottenuto il sospirato risultato che gli dà anche tranquillità per il round di Talladega. Anche Truex si è messo in pole position per il passaggio, mentre Alex Bowman ha rimontato al terzo posto con un finale performante e aggressivo. Ottima la sua prova, in particolare con i sorpassi ai danni di Hamlin e Kevin Harvick. Nonostante sia rimasto tutto il tempo (o quasi) incollato ai leader, quest’ultimo ha, come spesso nel recente passato, faticato a trovare quell’extra in termini di passo necessario per prendere la testa. Peccato per Hamlin, che nel finale ha perso sui long run e ha preceduto Kyle Busch. Settimo, ancora in top-10, Matt DiBenedetto, riuscito a tenersi dietro Jimmie Johnson, il più vincente sul “monster mile” di Dover.

La pista del Delaware ha visto diversi protagonisti dei playoff in difficoltà. Oltre a Logano, anche il vincitore dello scorso weekend, Chase Elliott, è finito KO per un problema al motore dopo soli nove giri: dalla gioia del successo, al rischio-eliminazione. Anche Ryan Blaney ha sofferto un problema tecnico per il team Penske (freni), mentre Brad Keselowski ha terminato fuori dalla top-10. 

L'ordine d'arrivo della Drydene 400 di Dover:

1 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 400 giri
2 - Martin Truex Jr (Toyota) – Gibbs - 400
3 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 400
4 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart/Haas - 400
5 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 400
6 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 400
7 - Matt DiBenedetto (Toyota) – Leavine - 400
8 - Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick - 400
9 - Kurt Busch (Chevy) – Ganassi - 399
10 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart/Haas - 399

Il campionato (proiezione playoff)

1. Larson 3063; 2. Truex 3095; 3. Hamlin 3080; 4. Kyle Busch 3080; 5. Harvick 3074.