Tra prudenza e voglia di battagliare, i team e piloti Nascar sono tornati in pista per la loro fase-2 a Darlington, il primo evento dopo l'emergenza Coronavirus. Senza pubblico, con personale limitato e niente prove (la griglia è stata sorteggiata) è andata in scena la 400 miglia del tracciato del South Carolina, vinta da Kevin Harvick. 

Il campione californiano del team Stewart-Haas e della Ford ha comandato tutte le fasi finali grazie ad un ultimo pit-stop veloce, sbarazzandosi della concorrenza di Alex Bowman e prendendosi, oltre al primo successo dell'anno (50° in carriera) l'accesso ai playoff di fine stagione.

Darlington, scelta insieme a Charlotte per la vicinanza ai team (quasi tutti con sede a Mooresville North Carolina), si è rivelato ancor più ostico del solito. Ovale con forma "a uovo" e curve di tipologie completamente differenti, si è presentato completamente privo di gommatura, mettendo tutti un po' in difficoltà, senza punti di riferimento.

Nelle prime fasi, a comandare sono stati il poleman Brad Keselowski e Bowman, mentre Harvick ha preso via via il sopravvento verso la metà gara, pur non riuscendo, causa un pit-stop lento, a vincere il secondo “stage” intermedio, andato a William Byron. Il primo traguardo era stato invece appannaggio di Keselowski. Alla fine, Bowman si è dovuto accomodare al secondo posto, mentre è emerso al terzo posto Kurt Busch, seguito da Chase Elliott e Denny Hamlin, quinto con la migliore Toyota al traguardo

Tanti anche i delusi, primo tra tutti Jimmie Johnson. Il pluricampione si è mostrato in gran forma e si apprestava a vincere il primo "stage", ma affrontando il doppiaggio di Chris Buescher, è stato coinvolto in un errore di quest'ultimo che l'ha di fatto spedito nelle barriere. KO anche Byron per via di una foratura, mentre sono un po' mancati all'appello alcuni dei top-driver attesi, come ad esempio Joey Logano e Kyle Busch, rispettivamente 18° e 26°.

Benissimo invece i giovani rookie Tyler Reddick (7°) e John Hunter Nemecheck (9°) mentre va sottolineato il coraggio di Quin Houff, che ha debuttato in gara senza aver mai girato a Darlington in vita sua, per di più partendo da metà schieramento. Il pilota del team StarCom si è dovuto fermare prima della metà corsa. Decimo posto al ritorno in categoria col team Ganassi per Matt Kenseth, campione richiamato al posto del licenziato Kyle Larson. Ryan Newman, tornato in macchina dopo il tremendo incidente di Daytona, ha terminato quindicesimo. La Nascar tornerà in pista già mercoledì prossimo, per una gara di recupero sempre a Darlington.

L'ordine d'arrivo della The Real Heroes 400 di Darlington:

1 - Kevin Harvick (Ford Mustang) – Stewart - 293 giri
2 - Alex Bowman (Chevy Camaro) – Hendrick - 293
3 - Kurt Busch (Chevy Camaro) – Ganassi - 293
4 - Chase Elliott (Chevy Camaro) – Hendrick - 293
5 - Denny Hamlin (Toyota Camry) – Gibbs - 293
6 - Martin Truex Jr. (Toyota Camry) – Gibbs - 293
7 - Tyler Reddick (Chevy Camaro) – Childress - 293
8 - Erik Jones (Toyota Camry) – Gibbs - 293
9 - John Hunter Nemechek (Ford Mustang) - Front Row - 293
10 - Matt Kenseth (Chevrolet) – Ganassi - 293

In campionato 

1. Harvick 218; 2. Bowman 190; 3. Logano 185; 4. Elliott 178; 5. Keselowski.