Era scritto nella storia che Chase Elliott avrebbe dovuto vincere presto la sua prima gara del 2020. Settimana scorsa, era stato un errore di Kyle Busch a privarlo del successo a Darlington. Qualche giorno fa, una mossa strategica nel finale si era rivelata sbagliata nella 600 miglia di Charlotte. Stavolta, nella prova da 500 chilometri sempre sulla storica pista del North Carolina, il pilota del team Hendrick è arrivato fino alla fine, passando un Kevin Harvick in crisi di grip con 22 giri al termine e dominando tutte le ultime fasi. A resultare decisiva, l'alchimia tra il pilota ed il suo capo-macchina, con aggiustamenti di set-up bene assestati nelle varie soste.

Anche la corsa di ieri è stata disturbata dal maltempo. Dopo essere stata posticipata di un giorno, la Alsco 500 è stata anche interrotta per oltre un'ora a causa dei fulmini della Depressione Tropicale Bertha, e probabilmente anche questo aspetto di gestione dei cambiamenti ha giocato un ruolo nella necessità di adarrare gli assetti al meglio tra una sosta e l’altra. 

Alle spalle di Elliott si è piazzato Denny Hamlin, anche lui costantemente in lotta al vertice, pur se orfano del suo capo-macchina titolare, sospeso per il distacco di un panetto di zavorra nella prova precedente. Il pilota di Joe Gibbs non ha avuto però la performance per mettere in discussione il successo. Terzo ha completato la gara Ryan Blaney, davanti a Ricky Stenhouse. Quinto posto invece per Kurt Busch, seguito dagli altri alfieri Penske Joey Logano e Brad Keselowski. Solo decimo Harvick, con alle spalle Jimmie Johnson. Il primo traguardo intermedio era stato vinto da Logano, mentre il secondo stage è andato ad Alex Bowman, finito poi da solo nelle barriere.
 
Una foratura ha invece penalizzato Kyle Busch, campione in carica, in una gara in cui non aveva trovato un buon compromesso. Ancora un errore invece per Matt Kenseth, in difficoltà al ritorno dopo oltre un anno di assenza.
 

L’ordine di arrivo della Alsco 500 di Charlotte:

1 - Chase Elliott (Chevy Camaro) – Hendrick  - 208 giri
2 - Denny Hamlin (Toyota Camry) – Gibbs  - 208
3 - Ryan Blaney (Ford Mustang) – Penske  - 208
4 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy Camaro) – JTG  - 208
5 - Kurt Busch (Chevy Camaro) – Ganassi  - 208
6 - Joey Logano (Ford Mustang) – Penske  - 208
7 - Brad Keselowski (Ford Mustang) – Penske  - 208
8 - Austin Dillon (Chevy Camaro) – Childress  - 208
9 - Martin Truex Jr. (Toyota Camry) – Gibbs  - 208
10 - Kevin Harvick (Ford Mustang) – Stewart  - 208