Kevin Harvick si è imposto ad Atlanta nell'appuntamento della NASCAR sulla pista della Georgia, centrando la sua 51esima vittoria in carriera al termine di un duello con Martin Truex e Kyle Busch. Il pilota della Ford e del team Stewart-Haas ha dimostrato di gradire Atlanta, e anche nelle fasi in cui non è stato al comando, ha dato prova di un potenziale elevatissimo. All'inizio del terzo "stage" ha però salutato la compagnia andandosi a prendere (letteralmente, dato che spetta al vincitore, la bandiera a scacchi). Alle sue spalle i due piloti del team Gibbs hanno lottato tra loro e Busch con cinque giri al termine ha sopravanzato Truex, vincitore dei primi due traguardi intermedi.

Al terzo posto, nuova prova di qualità per Ryan Blaney, terzo pilota del team Penske insieme a Brad Keselowski e Joey Logano (nono e decimo rispettivamente) mentre Denny Hamlin ha piazzato la terza Toyota Gibbs nella top-5, facendosi vedere a tratti anche nel confronto per la leadership. Gara interessante per Kurt Busch. Il pilota di Las Vegas, doppiato nelle prime fasi per via di una penalità, è riuscito a recuperare fino al sesto posto.

Poco lontano Jimmie Johnson, che anche ad Atlanta ha mostrato sprazzi positivi. Il tracciato, alla sua ultima apparizione da pilota, gli ha intitolato una tribuna e gli ha chiesto di dare il comando di accensione dei motori. Peccato invece per Clint Bowyer, compagno di Harvick, che per l'ennesima volta è stato penalizzato da fattori esterni (stavolta una sosta) scivolando indietro dopo aver condotto 58 giri.

La gara ha visto poche situazioni di caution (solo due oltre a quelle obbligatorie tra uno stage e l'altro) e un tracciato con poco grip. Superlavoro dei piloti, che utilizzavano la riga dipinta all'interno delle curve per far girare le vetture, finendo spesso per traverso.

Ha fatto parlare inoltre la fase del pre-gara con una fortissima presa di posizione della categoria contro le discriminazioni razziali, tema delicatissimo negli USA in queste settimane. Tutte le vetture si sono fermate sul traguardo, ed il presidente NASCAR ha letto un messaggio a supporto del movimento antirazzista negli USA, seguito da 30 secondi di silenzio per tutti coloro che hanno perso la vita a causa di ingiustizie razziali. Poi, un messaggio registrato dai piloti sempre sullo stesso tema, e lanciato da Bubba Wallace, unico pilota di colore della serie.

L'ordine d'arrivo della Folds of Honor 500 di Atlanta

1 - Kevin Harvick (Ford Mustang) – Stewart  - 325 giri
2 - Kyle Busch (Toyota Camry) – Gibbs  - 325
3 - Martin Truex Jr. (Toyota Camry) – Gibbs  - 325
4 - Ryan Blaney (Ford Mustang) – Penske  - 325
5 - Denny Hamlin (Toyota Camry) – Gibbs  - 325
6 - Kurt Busch (Chevy Camaro) – Ganassi  - 325
7 - Jimmie Johnson (Chevy Camaro) – Hendrick  - 325
8 - Chase Elliott (Chevy Camaro) – Hendrick  - 325
9 - Brad Keselowski (Ford Mustang) – Penske  - 325
10 - Joey Logano (Ford Mustang) – Penske  - 325

Il campionato

1. Harvick 421, 2. Logano 373; 3. Elliott 365; 4. Keselowski 346; 5. Truex 334.