Rivincita per Scott Dixon a Gateway, nella prima delle due gare IndyCar in programma questo weekend. Sull'ovale corto da 1.25 miglia poco fuori da St. Louis, il pilota neozelandese ha centrato un nuovo successo, incrementando il proprio margine in campionato (ormai è quasi irraggiungibile) e tenendo a bada nelle fasi finali il suo rivale di Indianapolis Takuma Sato. Dixon ha avuto un passo competitivo per tutta la gara, ma è riuscito a prendere la testa solo al giro 176 su 200. Decisiva una sosta molto veloce del team Ganassi ma, come sempre, anche l'abilità del pentacampione nel piazzare giri d'ingresso e d'uscita velocissimi.

Nel finale è salito però in cattedra pure Sato, che con il protrarsi della gara ha visto la sua vettura diventare sempre più competitiva. Anche lui sembrava destinato a fare un balzo avanti all'ultima sosta, ma un problema con la posteriore destra l'ha portato ad inseguire. Prima ha raggiunto Pato O'Ward, in testa per ben 94 giri ma un po' in crisi nelle battute conclusive. Sato ha sverniciato il messicano della McLaren con un aggressivo (anche troppo) sorpasso all'esterno ed è andato alla caccia del leader. Giro dopo giro, gli ha mangiando diversi secondi chiudendo in volata a 1 decimo.

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Brutti incidenti per Rossi e Askew

Terza piazza per O'Ward, addirittura a 7" e insidiato anche da Colton Herta e Marcus Ericsson. Ottima la prova dello svedese, così come quella di Rinus VeeKay, sesto. Will Power invece, che partiva dalla pole, ha chiuso nelle retrovie: una breve caution per pioggia a metà corsa l'ha fatto andare sotto di un giro, e l'australiano non ha più potuto recuperare. Fuori dalla top-10 Josef Newgarden.

Non ha avuto alcuna rivincita Alexander Rossi. Un incidente in partenza lo ha messo KO insieme ai compagni Marco Andretti, Zach Veach, oltre a Ed Carpenter. Per via di un avvio non velocissimo dei primi, I piloti di metà gruppo si sono trovati troppo veloci, e alcuni hanno dovuto scartare all'interno. Lo hanno fatto Alex Palou e Simon Pagenaud, ma soprattutto Oliver Askew, che ha centrato il francese facendolo girare e scatenando il tutto. Pagenaud si è ritirato non molto dopo, mentre Palou e Askew, penalizzati, hanno terminato rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo.

L'ordine d'arrivo della Bommarito Automotive Group 500, gara 1

1 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 200 giri

2 - Takuma Sato (Dallara-Honda) – RLL - 0"1404

3 - Pato O'Ward (Dallara-Chevy) – McLaren - 7"0052

4 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 7"7019

5 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) – Ganassi - 8"3504

6 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) – ECR - 12"4145

7 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) – Andretti - 13"0556

8 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) – Ganassi - 13"8107

9 - Tony Kanaan (Dallara-Chevy) – Foyt - 15"0319

10 - Conor Daly (Dallara-Chevy) – ECR - 15"6721


In campionato

1. Dixon 386; 2. Newgarden 269; 3. O'Ward 256; 4. Sato 248; 5. Rahal 226