La seconda manche dell'IndyCar sul tracciato stradale di Indianapolis si è svolta in modo opposto alla prima, ma con un esito simile per la lotta-campionato. Se al venerdì Josef Newgarden era riuscito a prevalere al termine di una spettacolare rincorsa fatta di sorpassi e colpi di scena, Will Power al sabato si è imposto dominando dalla pole per tutto il tempo. Tuttavia, Newgarden, nonostante il quarto posto, ha ridotto ulteriormente il gap dalla testa della classifica detenuta da Scott Dixon. Il pilota neozelandese, autore di una qualifica incolore, ha pagato anche un danno al fondo per un detrito colpito nelle fasi iniziali, e ha terminato ottavo. Di conseguenza, il suo vantaggio in graduatoria si è ridotto a 32 lunghezze. Sempre molte, considerando che a St.Petersburg nella finalissima se ne assegneranno al massimo 53, ma Newgarden ed il team Penske possono quantomeno sperare.

Power, che è stato imprendibile per tutta la giornata, ha contenuto nel finale il ritorno di Colton Herta gestendo al meglio il suo ultimo treno di gomme morbide, prendendosi anche una rivincita dopo il problema con un dado ruota che l'aveva rallentato in gara 1.

Herta ha dovuto faticare per riottenere la piazza d'onore che gli era sfuggita al 27° giro per opera del compagno in Andretti Alexander Rossi. Il vincitore di Indy 2016, che ha scelto di tenere le gomme dure per l'ultimo stint, ha ottenuto un buon terzo posto dopo il secondo di venerdì, pur restando ancora a secco di vittorie. Come detto, Newgarden si è piazzato quarto grazie ad un ottimo primo stint e ad un sorpasso sulla vettura di casa Schmidt-McLaren Patricio O'Ward.

A seguire, Jack Harvey, Graham Rahal e Dixon. Top-10 anche per Alex Palou, veloce nelle fasi iniziali ma poi in difficoltà col consumo gomme, e Simon Pagenaud. Il francese ha avuto un altro weekend da dimenticare, partendo due volte dalle retrovie.

L'ordine d'arrivo di gara 2 dell'Harvest Grand Prix:

1 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 75 giri
2 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 0"8932 
3 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 6"1900 
4 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 9"5889 
5 - Pato O'Ward (Dallara-Chevy) – McLaren - 10"0770 
6 - JAck Harvey (Dallara-Honda) – Shank - 17"9886 
7 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 18"5055 
8 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 20"5209 
9 - Alex Palou (Dallara-Honda) – Coyne - 23"2356 
10 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) – Penske - 35"4374 

In campionato

1. Dixon 502; 2. Newgarden 470; 3. Herta 401; 4. Power 388; 5. O'Ward 376.