Kyle Busch ha rotto in Texas il digiuno di vittorie che durava da tutta la stagione. Anche se ormai è tardi per conquistare un posto tra coloro che lotteranno per il titolo a Phoenix, Busch si è comunque tolto un peso dalle spalle nella gara di Fort Worth, arrivata finalmente a compimento nella giornata di mercoledì dopo 72 ore di interruzione causa una pioggia sottile ma continua che non voleva sapere di lasciare la presa.  

Busch ha approfittato di un undercut in occasione dell'ultima sosta, fermandosi diversi giri prima degli avversari e poi spingendo nei passaggi successivi. Complice anche l'assenza di caution, il pilota di Las Vegas, nonostante la poca benzina da gestire nel finale, ha battuto tutti, compreso il compagno di squadra al team Gibbs Martin Truex, che aveva bisogno di una vittoria per entrare nella finale con le carte in regola per giocarsi il titolo. Dovrà riprovare nel prossimo round di Martinsville dato che ormai è troppo lontano per agguantare la posizione di Brad Keselowski in classifica.

Terzo ha concluso il rookie Christopher Bell in una tripletta Toyota, davanti alla Ford Mustang Penske di Ryan Blaney e alla prima delle Chevrolet, quella di Alex Bowman del team Hendrick. Difficoltà invece per entrambi i piloti favoriti per la conquista del campionato. Kevin Harvick ha toccato le barriere nella prima parte di corsa, ancora domenica, e nelle prime fasi della ripresa si è dovuto fermare più volte per effettuare riparazioni.

Il californiano dello Stewart-Haas Racing era riuscito a tornare ai primi giri, ma la sua Ford Mustang ha perso terreno nel finale. Alla fine, ha terminato sedicesimo, doppiato. Harvick è tuttavia quasi sicuro, dal punto di vista matematico, di lottare per la corona a Phoenix a meno di disastri a Martinsville. Più precaria la situazione di Denny Hamlin, coinvolto in un errore di Matt Kenseth che ha messo KO anche Bubba Wallace. Hamlin si è comunque salvato al nono posto. Per gli altri quattro piloti in lotta per il passaggio del turno, l'imperativo è vincere in Virginia. Chase Elliott ha chiuso ventesimo dopo essersi fermato per un problema ad una gomma, mentre Kurt Busch e Joey Logano, così come Truex, avevano già perso molti punti in Kansas.

Da registrare, nel weekend allungato di Fort Worth, l'annuncio dell'accordo tra team Hendrick e Kyle Larson. Il pilota californiano, sospeso per aver inavvertitamente usato un epiteto razzista in una diretta online, ha firmato un pluriennale: un affarone per lui ma soprattutto per Hendrick, che si è trovato tra le mani uno dei talenti più brillanti della sua generazione. Quest'anno Larson, arrivato al professionismo col programma NASCAR dedicato alle minoranze in quanto di origini asiatiche, ha corso con le vetture midget, centrando successi a ripetizione e battendo diversi record. Nel frattempo, è stato coinvolto in un programma di volontariato dedicato ai ragazzi delle aree urbane disagiate.

‍L'ordine d'arrivo dell'Autotrader Automotive 500 al Texas Motor Speedway:

1 - Kyle Busch (Toyota Camry) – Gibbs  - 334 giri
2 - Martin Truex Jr. (Toyota Camry) – Gibbs  - 334
3 - Christopher Bell (Toyota Camry) – Leavine  - 334
4 - Ryan Blaney (Ford Mustang) – Penske  - 334
5 - Alex Bowman (Chevy Camaro) – Hendrick  - 334
6 - Brad Keselowski (Ford Mustang) – Penske  - 334
7 - Kurt Busch (Chevy Camaro) – Ganassi  - 334
8 - Matt DiBenedetto (Ford Mustang) – Wood  - 334
9 - Denny Hamlin (Toyota Camry) – Gibbs  - 334
10 - Joey Logano (Ford Mustang) – Penske  - 334
11 - Austin Dillon (Chevy Camaro) – Childress  - 334
12 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy Camaro) – JTG  - 334
13 - William Byron (Chevy Camaro) – Hendrick  - 334
14 - Cole Custer (Ford Mustang) – Stewart  - 334
15 - Tyler Reddick (Chevy Camaro) – Childress  - 334
16 - Kevin Harvick (Ford Mustang) – Stewart  - 333
17 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart - 333
18 - Ryan Preece (Chevy) – JTG - 333
19 - Ryan Newman (Ford Mustang) – Roush  - 333
20 - Chase Elliott (Chevy Camaro) – Hendrick  - 333
21 - Erik Jones (Toyota Camry) – Gibbs  - 333
22 - John Hunter Nemechek (Ford Mustang) – Front Row  - 332
23 - Aric Almirola (Ford Mustang) – Stewart  - 332
24 - Ty Dillon (Chevy Camaro) – Germain  - 332
25 - Corey LaJoie (Ford Mustang) – GoFAS  - 331
26 - Michael McDowell (Ford Mustang) – Front Row  - 331
27 - Daniel Suarez (Toyota) – JTG  - 328
28 - Brennan Poole (Chevy Camaro) – Premium  - 328
29 - Josh Bilicki (Chevy Camaro) – Baldwin - 326
30 - TImmy Hill (Ford Mustang) – MBM  - 325
31 - Garrett Smithley (Chevy) – Ware  - 325
32 - Reed Sorenson (Chevy Camaro) – Baldwin - 321
33 - Quin Houff (Chevy Camaro) – StarCom  - 316
34 - Chris Buescher (Ford Mustang) – Roush  - 310
35 - Chad Finchum (Toyota Camry) – MBM - 310
36 - Jimmie Johnson (Chevy Camaro) – Hendrick  - 279
37 - Joey Gase (Chevy Camaro) – Ware  - 184
38 - Darrell Wallace Jr. (Chevy Camaro) – Petty  - 59
39 - Matt Kenseth (Chevrolet) – Ganassi  - 59
40 - JJ Yeley (Ford) – Ware  - 20

Il campionato

1. Logano 4094*; 2. Harvick 4137; 3. Hamlin 4122; 4. Keselowski 4120; 5. Bowman 4095.

*Ammesso di diritto al girone successivo