Kevin Harvick ha centrato nove vittorie in gara quest'anno, ma non gli sono bastate. Il pilota del team Stewart-Haas è infatti finito in difficoltà nell'appuntamento di Martinsville, il penultimo in calendario, ed è stato scaraventato fuori dalla lotta per il titolo alla vigilia della finalissima di Phoenix, una delle piste per lui favorite. Viceversa, con una gran performance sul cortissimo e piatto ovale della Virginia, Chase Elliott si è assicurato un posto ai playoff, riportando in finale il team Hendrick dopo un digiuno durato quattro stagioni. È la personalità della Nascar a playoff, nella quale non solo serve vincere, ma anche mantenersi al top su tutte le piste.

Gli altri finalisti a giocarsi la Cup Series sulla pista da un miglio dell'Arizona saranno Joey Logano, in virtù della vittoria in Kansas, insieme a Brad Keselowski e Denny Hamlin, passati grazie al punteggio accumulato in un finale tiratissimo. 

Per Harvick i guai sono iniziati subito, con un passo gara non al top che l'ha portato a lottare a centro gruppo. Al giro 18 di 500, una foratura l'ha poi spedito sotto di 2 giri e costretto a remare con una vettura danneggiata. Tornato a pieni giri a 100 passaggi dal termine, ha rimontato con aggressività fino all'ultima tornata quando, alla disperata ricerca di un singolo punto che gli avrebbe consentito di passare il turno, si è toccato con Kyle Busch tentando il tutto per tutto. 

Alle spalle di Chase Elliott (quarto successo 2020 per lui) ha concluso Ryan Blaney, ma subito dietro si sono piazzati Logano e Keselowski, con quest'ultimo entrato per un soffio nel quartetto finalista. Gran risultato per il team Penske, con due piloti ancora in gioco. Un undicesimo posto è stato sufficiente per Hamlin, che ha marcato buoni punti in tutte le gare del girone e tra l'altro è il vincitore uscente del round autunnale di Phoenix. Tutti e tre i costruttori saranno rappresentati. Oltre alle Ford Mustang del capitano, ci saranno una Chevy Camaro, quella di Elliott e una Toyota Camry, quella del Joe Gibbs Racing di Hamlin.

In gara ha concluso quinto Kurt Busch, seguito da Alex Bowman. Entrambi sono stati eliminati anche se il fatto di essere stati così a lungo in lotta non fa che sottolineare una stagione più che positiva. Dietro di loro Aric Almirola, settimo davanti al compagno di squadra Clint Bowyer, con cui è venuto a contatto più volte. Top-10 in rimonta per Kyle Busch oltre che per Matt DiBenedetto.

L'ordine d'arrivo della Xfinity 500 di Martinsville:

1 - Chase Elliott (Chevy Camaro) – Hendrick - 500 giri
2 - Ryan Blaney (Ford Mustang) – Penske - 500
3 - Joey Logano (Ford Mustang) – Penske - 500
4 - Brad Keselowski (Ford Mustang) – Penske - 500
5 - Kurt Busch (Chevy Camaro) – Ganassi - 500
6 - Alex Bowman (Chevy Camaro) – Hendrick - 500
7 - Aric Almirola (Ford Mustang) – Stewart - 500
8 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart - 500
9 - Kyle Busch (Toyota Camry) – Gibbs - 500
10 - Matt DiBenedetto (Ford Mustang) – Wood Bros - 500

In campionato

‍1. Elliott, Hamlin, Keselowski, Logano 5000.