IndyCar: un perfetto Palou prende vittoria e leadership

IndyCar: un perfetto Palou prende vittoria e leadership

Sulla pista stradale di Indianapolis, lo spagnolo del team Ganassi ha duellato per tutta la gara con il poleman Christian Lundgaard

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Marco Cortesi

14.05.2023 14:18

Alex Palou incontrastato nel finale di Indy. Sulla pista stradale di Indianapolis, lo spagnolo del team Ganassi ha duellato per tutta la gara con il poleman Christian Lundgaard, anche se alla fine ha potuto prendere il largo con una gestione delle gomme globalmente più riuscita. Durante il secondo ed il terzo stint con gomme morbide, il danese ha perso terreno, ma anche con le dure nel finale, con un aggiustamento di set-up la sua vettura, è stato in difficoltà.

Mentre Palou si involava con 16 secondi di vantaggio, e agguantava il primo posto nella classifica, Lundgaard veniva superato anche da Pato O'Ward e da Alexander Rossi. Il messicano ha sofferto con le gomme nelle fasi centrali, accorciando gli stint, e per questo ha dovuto affrontarne uno finale lunghissimo con le morbide. Ha comunque chiuso alle spalle di Palou, pur se molto staccato, e non poteva fare molto di più. Gomme morbide nel finale anche per Rossi, che è a sua volta riuscito ad avere la meglio su Lundgaard.

Il duello conclusivo per il portacolori del team Rahal Letterman Lanigan è stato con Felix Rosenqvist. Lo svedese era riuscito a passare, creando un trenino tutto McLaren, ma il rivale ha avuto la meglio in extremis. Per la scuderia diretta da Bobby Rahal, è stato comunque un risultato eccellente dopo i disastri dei primi appuntamenti stagionali che spesso vedevano tutti e tre i piloti fissi a fondo gruppo.

Tre posizioni guadagnate al sesto posto per Scott Dixon, molte di più per Josef Newgarden, settimo dopo essere uscito al Q1 nelle qualifiche. Altri protagonisti abituali non sono stati della partita e hanno faticato in gara. Ottavo Marcus Ericsson, seguito da un Colton Herta in affanno per un problema a una barra e da Graham Rahal. Solo undicesimo Romain Grosjean. Will Power e Kyle Kirkwood sono invece venuti subito a contatto quando l'australiano ha spedito nell'erba il vincitore di Long Beach, che a sua volta è rientrato in pista (in maniera insicura secondo gli steward) colpendo il rivale, e prendendo penalità. Power si è poi piazzato dodicesimo, Kirkwood quattordicesimo. Un contatto ha messo in difficoltà anche Scott McLaughlin, mentre qualche sbavatura ha tolto di mezzo Jack Harvey, sorprendentemente andato in Q3 ma al traguardo ventesimo.

In campionato, alle spalle di Palou c'è ora O'Ward, con Ericsson a 19 punti di distacco.

L'ordine d'arrivo del GMR Grand Prix di Indianapolis, quinta tappa dell'IndyCar 2023:

1. Palou (Dallara-Honda) 85 giri in 1h47'56"7003, alla media di 185.451 kmh; 2. O’Ward (Dallara-Chevy) a 16"8006; 3. Rossi (Dallara-Chevy) a 18"1448; 4. Lundgaard (Dallara-Honda) a 23"4801; 5. Rosenqvist (Dallara-Chevy) a 23"9258; 6. Dixon (Dallara-Honda) a 25"5206; 7. Newgarden (Dallara-Chevy) a 26"3159; 8. Ericsson (Dallara-Honda) a 31"8308; 9. Herta (Dallara-Honda) a 38"4189; 10. Rahal (Dallara-Honda) a 48"8712; 11. Grosjean (Dallara-Honda) a 52"5732; 12. Power (Dallara-Chevy) a 59"7698; 13. VeeKay (Dallara-Chevy) a 1:07"0708; 14. Kirkwood (Dallara-Honda) a 1:08"1940; 15. Armstrong (Dallara-Honda) a 1:15"8499; 16. McLaughlin (Dallara-Chevy) a 1:23"6382; 17. DeFrancesco (Dallara-Honda) a 1 giro; 18. Ilott (Dallara-Chevy) a 1 giro; 19. Daly (Dallara-Chevy) a 1 giro; 20. Harvey (Dallara-Honda) a 1 giro; 21. Canapino (Dallara-Chevy) a 1 giro; 22. Castroneves (Dallara-Honda) a 1 giro; 23. Ferrucci (Dallara-Chevy) a 5 giri; 24. Pedersen (Dallara-Chevy) a 6 giri. Giro più veloce: l'8° di Palou, in 1'11"2912, alla media di 198.211 kmh

Il campionato
1. Palou 174; 2. O'Ward 168; 3. Ericsson 155; 4. Grosjean 134; 5. McLaughlin 133


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