Dopo aver dominato le prime due gare di campionato, la supremazia della Toyota TS040 continua anche nella giornata di test a Le Mans in preparazione alla prossima 24 Ore, che si disputerà il  14- 15 giugno. Nella categoria Lmp1 il giro più veloce è stato ottenuto da Sebastien Buemi in 3’23”014, che ha preceduto di un decimo l’altra Toyota TS 040 Hybrid affidata a Kazuki Nakajima. Solo terza l’Audi del bravo Marco Bonanomi, il più veloce tra i piloti della squadra tedesca, con il tempo di 3’23”799. Su questa vettura era assente Oliver Jarvis perchè impegnato in Giappone in una gara del campionato Super Gt. “ In una gara così complessa come Le Mans - ha detto Buemi, vincitore insieme a Davidson e Lapierre delle gare a Silverstone e Spa - essere i più veloci dopo un giorno di prove non significa tanto, ma dimostra che siamo nella direzione giusta. Ora analizzeremo tutti i dati per essere ancora più veloci la settimana della gara". Solo quinta la migliore delle Porsche 919 Hybrid, quella di Jani con il tempo di 3’24”692, dietro anche l’altra Audi di Loic Duval. Da notare che questa vettura, ora dotata di sospensioni più robuste per evitare il ripetersi dei problemi quando all’asse anteriore veniva trasmessa la potenza recuperata, è stata oggetto di un piccolo principio di incendio. Difficile stabilire se i tempi scaturiti da due sessioni di 4 ore ognuna siano attendibili anche nell’ottica della effettiva competitività in gara. Perchè se il gap tra Toyota e Audi è tutto sommato contenuto, soprende il distacco della Porsche, più lenta di 1”6 rispetto al migliore crono di Buemi. Probabilmentee tutti si sono nascosti, per evitare anche possibili equivalenze dell’ultima ora, che l’Aco si riserva sempre il diritto di applicare per riequilibrare le forze in campo. Nella serie Gt, dopo l’ultima sessione di prove libere sulla pista di collaudo della Michelin, per determinare le nuove equivalenze, il più veloce è risultato Frederic Makowiecki con la Porsche 911 ufficiale, con il tempo di 3’57”260, precedendo di 2 decimi la Ferrari 458 AF Corse di Giancarlo Fisichella che così ha fatto un buon rientro nella squadra di Amato Ferrari, che aveva abbandonato dopo la 6 ore del Bahrain del 2013