Appesi al chiodo tuta e casco, Alexander Wurz ha detto no a un futuro in Formula 1, al muretto Manor per il 2016: resterà nell’orbita Toyota al momento, rivestendo un nuovo ruolo, quello di consulente e ambasciatore di Toyota Gazoo Racing. Cosa farà in concreto? Promozione della tecnologia ibrida in pista e fuori, oltre a contribuire allo sviluppo. L’accordo raggiunto da Toyota con Wurz lo impegnerà per almeno due anni ancora, lasciandolo al tempo stesso libero di proseguire nelle altre attività, tra le quali, la partecipazione all’associazione piloti in Formula 1. «Sono lieto di confermare che Alex resterà con noi in una nuova veste. La sua esperienza e conoscenza del motorsport ai massimi livelli si sono già dimostrate un valore inestimabile per noi e ci attendiamo che giochi un ruolo importante in futuro. Sarà ambasciatore del team e, da vincitore di due Le Mans nonché figura rispettata nel mondo delle corse, darà importanti indicazioni ai nostri piloti e ingegneri», ha commentato il presidente di Toyota Gazoo Racing, Toshio Sato. Conclusa la carriera sportiva in Bahrain, per Wurz si apre una nuova sfida, sulla quale aggiunge: «Ho sempre immaginato che la conclusione della carriera sportiva non avrebbe significato la fine del mio coinvolgimento nel motorsport, sono felice di iniziare un nuovo capitolo nella mia storia con Toyota. Sin dall’inizio del progetto abbiamo accumulato una grande esperienza lavorando insieme. Con l’arrivo di una nuova macchina nel 2016 e il WEC che si rafforza sempre più, c’è molto per cui essere emozionati, vogliamo di nuovo lottare per riprenderci la nostra posizione al vertice». Fabiano Polimeni